Tuesday, 9 April 2013

Commento: Almost Heaven / Occhi Verdi


Autore: Judith McNaught
Titolo Originale: Almost Heaven
Titolo Italiano: Occhi Verdi
Anno Pubblicazione: 1990

Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra e Scozia, Regency
Serie: 3° della serie Sequels

Giudizio: 10+ /10







Wow, premetto che darei 10 +++++...ma credo proprio che risulterebbe piuttosto ridicolo.
Ultimo romanzo della Serie Sequels di Judith McNaught (anche se non ho ben capito perché chiamarla “serie”, solo per Roddy Carstairs?! Mi pare pretenzioso...).
Io ho adorato immensamente Sarà per Sempre e Qualcosa di Meraviglioso e, Almost Heaven (Occhi Verdi) ha superato i primi due, ci sono poche parole per trasmettervi quanto mi sia piaciuto.


Elizabeth Cameron è la contessa di Havenhurst, il suo titolo non è dovuto a un matrimonio, bensì all'eredità che ha ricevuto, è infatti tradizione della sua famiglia passare il titolo e il resto del lascito anche in linea femminile; Elizabeth è bellissima, una delle ragazze più belle d'Inghilterra, la vera perla della stagione del suo debutto, tanto da ricevere in poco tempo ben quattordici proposte di corteggiamento, con Lord Mondevale in prima linea e verso cui lei prova una certa predilezione...questo almeno fino a quando, istigata da una scommessa propostale dalla “amica” Valerie (infame di prima categoria), si avvicina al misterioso e tenebroso Ian Thornton; tra loro nasce subito qualcosa, Ian rimane folgorato da Elizabeth sia per la sua indubbia bellezza sia per la gentilezza, l'orgoglio e il coraggio che in poco tempo dimostra di possedere.
Purtroppo un piano ordito ai loro danni, fa sì che vengano colti in atteggiamenti che la società ritiene incauti; Elizabeth è compromessa e la soluzione risulterebbe ovvia oltre che obbligata, se non per l'intervento del fratellastro di lei, Robert, che a sua volta, raccontando una buona dose di bugie, crea ulteriori malintesi tra Ian ed Elizabeth i quali, manipolati, dividono irrimediabilmente e miseramente le loro strade.

Tempo dopo ritroviamo Elizabeth, ritirata a vita privata nella sua villa di famiglia ed emarginata dalla società; come se non bastasse, la sua situazione economica non versa nella migliore delle situazioni, è infatti costretta a fare economia a causa dei debiti accumulati prima dal padre e ora dal fratellastro: costretta gran parte dell'arredamento e del mobilio ma facendo anche di necessità virtù, diventa abile nell'arte del negoziazione con i commercianti del paese vicino (oltretutto, si creano e vengono descritte situazioni anche piuttosto divertenti). 
La vita di Elizabeth, che ormai desidera solo tranquillità, è però destinata a cambiare nuovamente inafatti, a causa dello zio, il conte di Cameron, personaggio un po' controverso, avido ed egoista, Ian ed Elizabeth si rincontreranno, riportando a galla i rancori e le incomprensioni createsi tempo prima tra di loro, ma riscoprendo anche un amore che, seppur esploso rapidamente, in realtà non è mai finito.




La McNaught come al solito non ci rende la vita facile, la storia è estremamente sofferta tanto da rischiare di spezzarmi il cuore; Ian e Elizabeth sono dei personaggi che ho amato moltissimo e che alla Renzo e Lucia, ne passano di tutti i colori prima di raggiungere il tanto agognato lieto fine (tra l'altro, talmente desiderato e ben scritto da lasciarmi una certa inquietudine), non ci sono artefatti, nonostante l'intricatezza della storia avrebbe potuto creare un buon terreno per eccessi nella trama, nelle interazioni e nei dialoghi.

Per coloro che avevano amato Qualcosa di Meraviglioso, qui ritroverete Alexandra e Jordan Townsende in ruoli di grande rilievo: lei come migliore amica di Elizabethe e lui come grande amico di Ian; ci sono anche Roddy (che purtroppo qui fa un po' la figura del codardo), la duchessa madre (imperiosa e austera come sempre) ed Anthony, il cugino di Jordan, che mi fa sempre una gran tenerezza (un per sempre felici e contenti per lui, no?).


"If you would take one step forward, darling, you could cry in my arms. And while you do, I'll tell you how sorry I am for everything I've done -" Unable to wait, Ian caught her, pulling her tightly against him. "And when I'm finished," he whispered hoarsely as she wrapped her arms around him and wept brokenly, "you can help me find a way to forgive myself."






(Se tu facessi un passo avanti, amore mio, potresti piangere tr le mie braccia. E intanto io potrei dirti quanto mi pento di tutto quello che ho fatto... - Ma non poté aspettare e afferrandola la strinse forte a sé. - E quando avrò finito - continuò con voce roca mentre lei gli gettava le braccia al collo e scoppiava in pianto - potrai aiutarmi a trovare il modo di perdonare me stesso.)


Bellissimo! Lo amo come si amano pochi libri nella vita, spero di leggerne altri cento come questo della McNaught.

Buona (e sarà certamente così) lettura!


M.E.G.






Serie Sequels: 1. Sarà per sempre (Jason, Victoria)
                          2. Qualcosa di meraviglioso (Jordan, Alexandra)
                          3. Occhi verdi (Ian, Elizabeth)

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