Sunday, 7 April 2013

Commento: The Duke And I, The Viscount Who Loved Me, An Offer From A Gentleman / Le Vie dell'Amore (serie Bridgerton)

 
Autore: Julia Quinn
Titolo Originale: The Duke and IThe Viscount Who Loved Me,  
An Offer From a Gentleman
Titolo Italiano: Le Vie dell'Amore (contiene Il duca ed Io, Il visconte che mi amava e La proposta di un gentiluomo)

Anno di Pubblicazione: 2000-2001 
Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, Regency
Serie: 1°, 2°, 3° della serie Bridgerton


Giudizio: 10/10; 10+/10; 10/10



Le vie dell'amore è la raccolta dei primi tre libri della saga Bridgerton, ovvero Il duca ed io, Il visconte che mi amava e La proposta di un gentiluomo (gli altri cinque per ora sono disponibili solo in inglese). Se con una pistola puntata alla tempia, mi dovessi trovare a fare una scelta obbligata tra i tre, sceglierei il primo (ma giusto perché costretta! Sono tutti e tre molto belli ed emozionanti).


Come si capisce dal nome della saga i personaggi prinicipali appartengono alla numerosa famiglia Bridgerton, composta da ben otto fratelli e dalla viscontessa madre (purtroppo rimasta vedova, da diversi anni, del suo amatissimo marito). E' da subito evidente che in tutta la collana, come in quella Hathaway della Kleypas, tutti i membri della famiglia e non solo, sono di grande rilievo e raramente vengono completamente offuscati dai personaggi principali, in tal modo il lettore riesce a farsi un'idea abbastanza approfondita di come procedono le vite di ognuno in tutti i romanzi.


In Il duca ed io che apre la saga, la fanno da padroni Daphne Bridgerton (quartogenita, dopo tre fratelli maschi: Anthony, attuale visconte, Benedict e Colin) e Simon Basset, Duca di Hastings; quest'ultimo ha avuto un'infanzia piuttosto difficile, con pochi affetti e con un difetto "fisico" che gli ha creato non pochi problemi; si tratta comunque di un uomo dotato di grande fascino (che non guasta mai...e che gli garantisce un cospicua mandria di adoratrici); Daphne è una bellezza meno classica, ma comunque tale, con la particolarità del colore dei capelli castano ramato, caratteristica condivisa dagli altri sette fratelli e che li rende facilmente riconoscibili nell'ambiente.

Ho apprezzato moltissimo la storia, è molto dolce ed è arricchita dalla presenza intrigante e stimolante per il lettore e costante, sia qui che negli altri libri, di Lady Whistledown, personaggio misterioso che quotidianamente pubblica commenti irriverenti e spesso sarcastici sugli aristocratici londinesi.
Julia Quinn ha un modo di scrivere estremamente intrigante e mai sbagliato (mi spiego: mi è capitato di leggere dei libri che senza dubbio mi sono piaciuti ma dove allo stesso tempo sono incappata in parole, concetti o situazioni che secondo me in qualche modo stonavano... non è questo il caso: ho apprezzato e condiviso il modo in cui vengono descritti i personaggi sia pricipali che secondari, il modo in cui vengono impostati i dialoghi, i dialoghi in sé per sé, i tempi narativi, la storia ecc.).



In Il visconte che mi amava i personaggi primari sono il Visconte Anthony e Kate Sheffield, lui classico libertino (ma neanche troppo) con una radicata reticenza ad innamorasi, e non perché creda che il vero amore non esista, tutt'altro!...è infatti rimasto estramente segnato dalla prematura morte del padre e, convinto che il destino gli riservi la stessa fine, non vuole innamorarsi e quindi rendere la sua fine insostenibilmente dolorosa, per lui e per la sua amata (tristissimo!).
Lei invece, è l'adorata sorellastra della bellissima giovane che Anthony ha designato come sposa; Edwina è infatti molto dolce oltre che estremamente avvenente, ma tra lei e il visconte manca la scintilla ed è proprio questo che la rende la scelta ideale: un'ottima mogile, con cui procreare un erede e verso cui provare affetto, ma niente di più.
Il sentimento indesiderato, tuttavia è dietro l'angolo ed è in agguato.

Mi è piaciuto moltissimo; anche in questo caso la storia è bella, per niente scontata con degli aspetti completamente nuovi e secondo me, brillanti.
Kate è magnfica, la mia preferita della serie dopo Penelope, ed Anthony è molto intrigante, arrogante ed orgoglioso, (l'unico che lo supera in quanto a sarcasmo ed ironia è Colin - Romancing mister Bridgerton).
Vi consiglio il secondo epilgo (The Bridgertons: happily ever after).

La nota dell'autrice a fine romanzo è veramente molto bella e toccante. 



In La proposta di un gentiluomo abbiamo Benedict, figlio cadetto della famiglia Bridgerton e Sophie Beckett, figlia illegittima di un conte e costretta a vivere come serva, dopo la dipartita del padre che fino a quel momento l'aveva allevata come una signorina del ton a tutti gli effetti pur non dimostrandole nessun tipo di affetto paterno, della matrigna e delle due sorellastre; se la trama vi ricorda Cenerentola è perché la Quinn ha voluto scrivere quello, che lei ha descritto come il suo tributo alla favola della scarpetta e vi assicuro che è un gran bel tributo! (E ve lo dice una che non è propriamente una fan delle trasposizioni moderne o non, di favole o altri romanzi).

Benedict è perfetto, l'ho adorato, mi piace molto come personaggio e mi dispiace che nella serie sia messo in rilievo meno degli altri fratelli (questo comunque si spiega con la vita che decide di fare da dopo questo romanzo in poi); lei è fantastica, tenace, ostinata ma anche fragile e con molte altre sfaccettature caratteriali; il loro primo approccio è molto bello e romantico, tra l'altro con l'incursione di Colin Bridgerton che come al solito si intromette e mi fa fare grandi risate!



Sono rimasta piacevolmente sorpresa nel vedere come i presonaggi non siano per niente scontati e già visti, caratteristica che accomuna molto questo genere di romanzi dove l'eroe e l'eroina hanno a grandi linee sempre gli stessi aspetti caratteriali, gli stessi passati più o meno difficili e le varie turbe conseguenti o dove troviamo simili intrecci (vedi l'escamotage del finto fidanzamento per sfuggire alla pressione del "mercato matrimoniale" e che poi si trasforma in vero amore e passione).

Detto ciò ho trovato azzeccatissima la scelta dell'autrice di raccontare le storie su livelli temporali che si accavallano, non si susseguno necessariamente, anzi spesso si sovrappongono e bisogna dire che la Quinn lo fa magistralmente, senza creare confusione e soprattutto riuscendo a dare movimento alle storie della famiglia.



Faccio una postilla: nella traduzione italiana, o almeno in quella di cui ho riporato la copertina, è stato tagliato alla grande, ci sono diversi aggiustamenti e mancano diversi pezzi dell'originale; leggendolo, il risultato è comunque ottimo, però chiaramente i romanzi sono più brevi.

Faccio un'altra postilla (forse anche poco inerente) ma vi raccomando vivamente la lettura di Splendid, sempre della Quinn: fenomenale, assolutamente indimenticabile e scritto benissimo, ahimé anche questo c'è solo in inglese, per ora spero.



Buona lettura!

M.E.G.




Serie Bridgerton: 1. Il duca ed io (Daphne, Simon)
                                2. Il visconte che mi amava (Anthony, Kate)
                                3. La proposta di un gentiluomo (Benedict, Sophie)
                                4. Un uomo da conquistare (Colin, Penelope)
                                5. A Sir Philip con amore (Eloise, Philip)
                                6. Amare un libertino (Francesca, Michael)
                                7. Tutto in un bacio (Hycinth, Gareth)
                                8. Il vero amore esiste (Gregory, Lucy)
                                9. The Bridgertons: happily ever after






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