Tuesday, 23 April 2013

Commento: Something Wonderful / Qualcosa di Meraviglioso

 
Autore: Judith McNaught
Titolo Originale: Something Wonderful
Titolo Italiano: Qualcosa di Meraviglioso
Anno Pubblicazione: 1988 

Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, Regency
Serie: 2° della Serie Sequels 


Giudizio:  91/2/10
E' un commento un po' lungo, chiedo venia sin da ora.

Contrariamente a molti, ho preferito Sarà per sempre e Almost Heaven (che mi piacciono allo stesso modo per motivi diversi: sono estremamente romantici entrambi però il primo racconta di un amore con delle note, per quanto a volte tristi, anche divertenti ed allegre mentre il secondo è molto più drammatico, mi ha straziato il cuore dall'inizio alla fine).
Stiamo comunque parlando di un romanzo fantastico.


Jordan Townsende è il duca di Howthorne. E' un uomo cinico che non crede nell'amore; e si capisce anche il perché con i genitori che si ritrova: infedeli da sempre l'uno all'altra e anche poco interessati a nasconderlo (in un mondo aristocratico che si scambia mariti e mogli, il romanzo si apre con Jordan a letto con la moglie del nuovo amante della madre).



L'incontro con Alexandra Lawrence è a dir poco inconsueto, durante un viaggio nei pressi della cittadina della ragazza, la carrozza di Jordan viene presa d'assalto da dei briganti ed Alexandra, sentendone il frastuono, accorre in suo soccorso, salvandolo ma poi svenendo.
La giovane Lawrence è una ragazza di quasi diciott'anni, con una storia di abbandono alle spalle: il padre avendo due famiglie, raccontava bugie su bugie a lei e alla madre (e probabilmente faceva lo stesso con l'altra compagna e l'altra figlia) per giustificare le sue lunghe assenze, tuttavia alla sua morte le carte si scoprono come un fulmine a ciel sereno, rovinando le loro vite; ad aggravare il tutto c'è una situazione economica ben poco stabile.
Dopo questa amara e dolorosa rivelazione, Alexandra si trova, poco più che una bambina, a dover gestire una casa in disfacimento, con dei domestici che, seppur molto affezionati, sono anziani ed "invalidi" (un maggiordomo sordo e un domestico cieco) ed una madre che si crogiola nella sua sofferenza, lasciando raramente la sua stanza e non prendendosi le sue responsabilità.
Alexandra è una ragazza molto dolce, sensibile, molto ben istruita ma anche selvaggia; cavalca, va a caccia, spara ed indossa pantaloni e camicie da uomo.

Jordan è convinto di essere stato salvato da un ragazzo molto giovane (vestita da uomo, come di suo consueto, indossa anche un elmo per motivi che non sto qui a spiegare), e visto che è privo di sensi, decide di portarlo in una stanza di una locanda, ma una volta adagiatolo sul letto scopre che il suo salvatore è una ragazza molto bella e molto giovane.
Le voci corrono ed Alexandra, conosciuta da tutti nella locada, viene costretta dalla madre arrivista, a sposare il duca che, dopo diverse pressioni, accetta. Vista la differenza di età tra i due Jordan non ha nessuna intenzione di approfondire la conoscenza; è deciso a lasciarla nella sua tenuta di campagna per poi continuare la sua solita vita cittadina con le sue amanti.
Tuttavia Alexandra, affascinata dal bel marito, si innamora velocemente di lui e molto ingenuamente glielo confessa anche se non ricambiata: l'uomo prova dolcezza e anche un senso di protezione verso di lei ma niente di più.

Il destino vuole però che, poco dopo il loro matrimonio, Jordan scompaia nel nulla. Datolo per morto, Alexandra si dispera, per di più dopo essere stata presentata in società viene derisa perché, candidamente innocente, parla del marito come l'uomo migliore del mondo e commenta ed elogia la bellezza di quelle che a sua insaputa erano le sue amanti. 

Ma il tempo passa e la giovane ragazza, dopo aver capito molte cose sul beau monde e sulla reale natura del marito morto, con l'aiuto della duchessa madre, la nonna di Jordan (che inizialmente non la apprezzava ma che poi impara ad amare come fosse sua nipote), sboccia diventando una ragazza bellissima, sicura e consapevole.
Ma c'è una sorpresa in serbo: Jordan è vivo e vegeto e torna a casa. Ad aspettarlo però non troverà la moglie che ricordava e la sua reazione non sarà delle migliori.



Bello, c'è poco da fare. Jordan mi è piaciuto, più di Alexandra che a sua volta ho comunque apprezzato, soprattutto per come reagisce al ritorno dall'oltretomba del marito.
Qui Roddy Carstairs, che è presente anche negli altri romanzi della serie (dove più, dove meno), ha un ruolo di un certo peso; è un personaggio che mi sta molto simpatico e mi piacerebbe vedere approfondita la sua persona e lo stesso interesse l'ho provato anche per Anthony, il cugino di Jordan. 

La McNaught ci tiene molto nei suoi romanzi al personaggio anziano o comunque più maturo dei protagonisti che funge da voce della coscienza, condivido pienamente questa scelta. 


Buona lettura!


M.E.G.




Serie Sequels: 1. Sarà per sempre (Jason, Victoria)
                          2. Qualcosa di meraviglioso (Jordan, Alexandra)
                          3. Occhi verdi (Ian, Elizabeth)




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