Monday, 22 April 2013

Commento: Until You / Ritrovarsi



Autore: Judith McNaught
Titolo Originale: Until You
Titolo Italiano: Ritrovarsi  non disponibile 
Anno Pubblicazione: 1994 

Genere: Romance
Ambientazione: Stati Uniti e Inghilterra, Regency
Serie: 3° della serie Westmoreland



Giudizio:  7/10






E' con estremo dispiacere che mi trovo a dire che Until You non ha soddisfatto le attese che io ho sempre verso Judith McNaught.
Ero indecisa se dare mezzo voto in più perché nonostante tutto è un buon romanzo, ci sono degli aspetti che mi sono piaciuti e altri che potenzialmente sarebbero stati speciali.



Sheridan Bromleigh, che è uno dei punti forti del romanzo ed è quasi entrata nella rosa dei miei personaggi femminili preferiti (sarà un caso che hanno tutte i capelli rossi?!), è una ragazza americana di ventanni che prima di diventare una perfetta e composta insegnante, ha vissuto fino a quattordici anni da nomade, viaggiando in lungo e in largo per gli Stati Uniti con il padre; la decisione dell'uomo di intraprendere questa vita è nata dal dolore profondo della perdita, a causa di una malattia, dell'amatissima moglie e del fratellino minore di Sheridan.
Gli anni dei loro peregrinaggi sono molto felici, la giovane Sherry cresce spensierata e decisamente selvaggia; durante i loro cammino conoscono burbero pellerossa Dog Lies Sleeping che unitosi a loro, insegna alla nostra protagonista a cavalcare come gli indiani, senza sella e con estrema abilità. Tempo dopo si aggregherà allo strano trio, la prima cotta di Sherry: Rafe, un ragazzo spagnolo, molto bello ed affascinante, oltre che abile giocatore d'azzardo, baro ed eccellente chitarrista.

La vita dell'adolescente Bromleigh cambia da un momento all'altro quando durante una visita alla zia Cornelia, il padre, su insistenza della stessa, la affida alle sue cure, promettendole di tornare a riprenderla in un paio d'anni; Sheridan da bambina selvaggia, scarmigliata e ineducata diventa una perfetta e composta giovane ragazza e dopo aver aspettato invano il ritorno del padre, si dedica all'insegnamento.
Tuttavia ci sono ancora delle sorprese in serbo per lei: viene designata come accompagnatrice nella traversata oceanica, della poco più giovane Charise Lancaster che si deve dirigere in Inghilterra per sposare il suo promesso, il barone Burlenton; ad una sosta della nave lungo la costa inglese però, Charise (che io definirei "fastidiosa") scappa con un uomo conosciuto durante il viaggio.
Quest'ultimo terrificante evento mette Sheridan nella situazione di dover raccontare al barone dell'accaduto, a suo rischio e pericolo; ma al molo ad attendere la loro venuta non ci sarà Burlenton, bensì il bellissimo ed avvenente Stephen Westmoreland, conte di Langford che deve dare la notizia della morte del giovane barone, avvenuta il giorno prima, in un incidente in cui lui stesso è coinvolto.
Un'ulteriore insidia è in agguato e proprio quando Sheridan è sul punto di presentarsi e di spiegare della fuga di Cherise all'appena conosciuto conte, un incidente quasi mortale, colpisce la ragazza che si risveglierà giorni dopo in un letto e in una casa che non riconosce ma soprattutto non ricordandosi niente, né chi è né come si chiama né perché si trova in Inghilterra.
Sheridan, scoprirà che l'abitazione in cui si trova è di Stephan (di cui lei chiaramente non ha memoria).
Westomoreland che è un uomo gentile, premuroso, ironico ma con un'avversione particolarmente sentita verso il matrimonio, si prende cura della ragazza verso cui prova da subito una forte attrazione fisica; catturato dall'impertinenza, l'ostinazione, la spontaneità e l'intelligenza di Sheridan, il suo interessamento però si innalza su un altro livello.

Tra scambi d'identità, omissioni, bugie dette in buona fede e non, rivendicazioni e finti fidanzamenti, tra Stephan e Sheridan sboccerà l'amore che però purtroppo, viene minacciato su più fronti.



Allora: il romanzo, esclusi i primi capitoli (che mi sono piaciuti molto) dove con un'analessi viene raccontata la vita di Sheridan prima di arrivare in Inghilterra, ci mette a prendere il via: più o meno fino a metà libro, il ritmo è un po' noioso, momenti interessanti si alternano a momenti dove ero tentata di scorrere velocemente la lettura. Dalla metà in poi si aggiusta, diventando anche interessante e a volte molto appassionante.
Sheridan è il vero punto di forza mentre Stephan è un po' scialbo, e lo dico con rammarico perché potenzialmente poteva essere anche lui un bel personaggio, purtroppo secondo me è stato poco sviluppato.

Riappariranno qui, Whitney e Clayton Westmorland (Whitney, my love che devo ancora leggere), Alexandra e Jordan Townsend (Qualcosa di meraviglioso) e con mia somma gioia Jason e Victoria Fielding (Sarà per sempre); verranno nominati senza comparire, se non di sfuggita e con mio dispiacere, anche Elizabeth e Ian Thornton (Occhi verdi).


Buona lettura!


M.E.G.




Serie Westmorland: 1. Come in un sogno (Royce, Jennifer)
                                    2. Whitney, amore mio (Clayton, Whitney)
                                    3. Ritrovarsi (Stephen, Sheridan)
                                    4. Miracles (Nicolas, Julianna)
                                    5. Can't take my eyes off of you


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