Monday, 27 May 2013

Commento: The Devil You Know / Il Diavolo Tentatore (serie La famiglia Rutledge)


Autore: Liz Carlyle
Titolo Originale: The Devil You Know
Titolo Italiano: Il Diavolo Tentatore   (non disponibile)
Anno di Pubblicazione: 2003
 
Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, Regency
Serie: 3° della serie Rutledge Family


Giudizio:  8/10






Aveva tutte le carte in regola per essere un romanzo perfetto:
1. E' scritto molto bene;
2. Bentley Rutledge è un personaggio magnifico e completo;
3. La storia è veramente molto accattivante e prende delle pieghe che ho apprezzato tantissimo.

Ciononostante nella prima metà e a volte nel resto del libro è come se, ogni tanto, il ritmo del racconto perdesse il passo, per carità lo perde con stile, ma comunque resta il fatto; non posso dire che sia lento, perché non lo è e assolutamente e non posso dire che sia noioso o ripetitvo, perché veramente non è questo il caso, ma a volte perde un po' di brillantezza.


Randolph Bentham "Bentley" è il minore dei fratelli Rutledge, dopo Camden (Beauty like the night) e Catherine (No true gentleman). E' uno scapestrato come se ne vedono pochi (veramente), libertino in ogni suo aspetto, un puttaniere e di quelli neanche troppo "schizzinosi", particolarmente affezionato alla bottiglia, passato fumatore d'oppio incallito...la lista è lunga.
E' il migliore amico da anni di Gus Weyden, cugino della bellissima diciottenne portoghese Frederica d'Avillez, pupilla di Elliott e Evangeline Armstrong, marchesi di Rannoch (My false heart).
Bentley, nonostante il suo modo di fare "poco appropriato", è un ragazzo molto dolce ed affettuoso, e questo lo capiamo da subito: quando la giovane Freddi, appena lasciata dal suo fidanzato Johnny, si reca triste e desolata nel giardino dei Rannoch, dove entrambi risiedevano, per una boccata d'aria refrigerante, incontra Bentley, di ritorno dalle sue scorrerie; quest'ultimo, affezionato alla ragazza, si accorge subito che qualcosa non va e dopo che Frederica, tra le lacrime, confessa, i due si trovano a baciarsi e presi dalla passione si spingono dove non dovrebbero.
Scappato di soppiato dalla camera della ragazza, si accorge da subito dei sentimenti contrastanti che prova verso di lei e quello che è appena successo fra loro. Recatosi a casa nel Gloucestershire, per il battesimo del quarto figlio di Cam e Helena, attende di essere richiamato per fare il suo dovere e sposare la compromessa Freddi, e lo fa come un carcerato in attesa della condanna a morte, ma anche come un bambino in trepidazione davanti ai regali da scartare il giorno di Natale.
Ma contrariamente alla sue aspettative, la giovane d'Avillez mantiene il segreto e tempo dopo apprende la notizia scioccante che sta per sposarsi con un altro: arrabbiato, risentito, deluso, dispiaciuto e anche geloso (questo lo dico io), si reca come una furia a casa dei Rannoch per rivelare la verità e sposarla.




Ho adorato immensamente due scene in particolare: quella in cui lui, sotto casa dei Rannoch, dopo la sfuriata appena mensionata, nell'ombra osserva la finestra di Freddi e riflette sui suoi sentimenti, sui suoi dubbi e sulle sue paturnie; e quella, veramente molto dolce e tenera, che fa capire quanto Bentley sia complesso, in cui dopo aver sposato Frederica e dopo essere andati a casa di Cam ed Helene, la mattina dopo il loro arrivo, vengono raggiunti sul lettone dalla piccola Madeline, che d'abitudine andava a svegliare lo zio Bentley.

Bentley è un ragazzo con dei problemi seri, io ho letto raramente di un personaggio così tormentato (giusto Derek Craven); ha delle ferite profondissime che tiene ben nascoste, ma questi segreti taciuti, hanno in qualche modo, e lo fanno tutt'ora, reso il rapporto fra lui e il fratello maggiore, estreamente difficile e conflittuale (era evidente anche nei romanzi precedenti della serie); nel caso non si fosse capito, è un personaggio che mi piace veramente molto.
Frederica, che è necessaria per Bentley e per aiutarlo ad uscire dalle tenebre, l'ho tuttavia preferita nella prima parte del romanzo, diciamo che la vera personalità è il marito e lei brilla soprattutto quando è con lui. 
Helene è come al solito una manna dal cielo.
Cam è impulsivo, iperprotettivo, irrascibile ed affettuoso come sempre; va menzionato, visto che non l'ho fatto nei precedenti commenti, il suo animo da "gattaro" incallito, il suo studio invaso da una marea di gattini che si aggrappano ai sui pantaloni m'ha fatto troppo ridere!
E' stato bello vedere, la ora quindicenne, Ariana, chiama "mama" Helene e ha un bellissimo rapporto con i suoi genitori.
I piccoli di casa sono molto divertenti: Gervaise, Madeline e la nuova arrivata Emelyn.

Insomma questa scrittrice mi sta piacendo molto.


Buona lettura!





M.E.G.





Serie La famiglia Rutledge: 1. Beauty like the night (Camden, Helene)
                                                  2. No true gentleman (Catherine, Maximilian)
                                                  3. The devil you know (Bentley, Frederica)
                                                           




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