Friday, 31 May 2013

Commento: The Forbidden Lord / Per Sempre Nel Mio Cuore (serie La Trilogia dei Lord)


Autore: Sabrina Jeffries
Titolo Originale:
The Forbidden Lord
Titolo Italiano: Per Sempre Nel Mio Cuore
Anno Pubblicazione: 1999 

Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, Regency
Serie: 2° della serie La Trilogia dei Lord
          


Giudizio:  91/2/10





Un'altra bella scoperta dopo Liz Carlyle!

Emily Fairchild, figlia ventiduenne di un parroco di campagna, è molto giudiziosa, posata ed educata, con un'arguzia non da poco e la passione per la medicina e i medicamenti.
Accompagnata dal bel cugino Lawrence, si reca al ballo in maschera, ospitato dal Marchese di Nesfield, padre iperprotettivo, possessivo ed altezzoso della sua migliore amica Sophie, per dare a quest'ultima uno dei suoi "intrugli" fatti in casa, così da aiutarla, data la sua timidezza e ansiosità (derivate molto dal comportamento del genitore), ad afforontare la serata.
Alla stesso evento partecipa anche il chiacchierato Conte di Blackmore; Jordan Willis è un uomo bellissimo con la fama di conquistatore di donne mature, alle quali indirizza tutte le sue attenzioni, preferendo non immischarsi con le giovani vergini debuttanti, che considera una categoria insidiosa: troppe aspettative romantiche che lui è tutto, fuorché interessato a soddisfare.

Poco dopo, per una serie di fortuite coincidenze, Emily e Jordan si trovano, da soli, nella carrozza del conte; la situazione è molto rischiosa, soprattutto perché nessuno dei due è a conoscenza della vera identità dell'altro, o almeno è così fin quando Jordan non si leva la maschera, per poi scoprire a sua volta che, di fronte a lui, non c'è l'intrigante vedova con cui aveva pensato di passare delle ore di disinteressata passione, ma un'affascinante e bellissima giovane donna, appartenente a quella categoria di vergini che lui evita con tanto ardore. Dopo lo sconcerto iniziale di entrambi, si accende una discussione senza esclusione di colpi: Jordan, che non crede nella buona fede della ragazza, è terrorizzato dall'idea di essere incastrato in un matrimonio pilotato e Emily, attonita e seccata dalle accuse che le vengono mosse, è preoccupata, tanto quanto il conte, di essere compromessa; tuttavia, ben presto la situazione prende una piega inaspettata, ma le loro strade sono comunque destinate a dividersi.
Alcuni mesi dopo Jordan pensa ancora alla ragazza che l'ha inaspettatamente stregato con la sua dolcezza, la sua innocenza e la sua intelligenza, e tutto si aspetta, tranne che di rivederla a Londra, in società; la situazione, che già si prospettava inconsueta, diventa inspiegabile e sospetta quando la sua Emily, oltre che non riconoscerlo, si presenta come Lady Emma, figlia irrequieta, impertinente e sfacciata, della Contessa di Dundee (a sua volta sorella del Marchese di Nesfield). Jordan, convinto che la provocante Emma sia in realtà la dolce Emily e deciso a scoprire cosa ci sia dietro l'intrigo, comincia ad indagare, in un gioco di seduzione, gelosia e trabocchetti.


Mi è piaciuto molto; è un romanzo accattivante, lo stile dell'autrice è sarcastico, spigliato e con dei tempi veramente molto giusti: non risulta mai noioso o "annacquato".
I personaggi sono molto belli; ho adorato soprattutto Emily/Emma che, costretta dalla situazione, scopre questo suo doppio aspetto caratteriale che le crea molte battaglie interiori, facendola riflettere su come, essendosi sempre considerata una ragazza posata e controllata, possa essera facilemnte anche sfrontata, spiglita e "disinibita". Le interazioni tra lei ed il turbato, possessivo, ostinato ed oltremodo affascinante conte, sono decisamente molto appassionanti; mi riferisco in particolar modo a due scene cha ho amato: la prima, quando Jordan, in carrozza con Emily, la Contessa di Dundee e il Visconte Ian St Clair, tenta e stuzzica la ragazza con delle attenzioni, delle battute e dei gesti provocanti.
La seconda, che avviene poco dopo, si svolge al British Museum dove i quattro si sono recati per ammirare i, da poco importati (per non dire "usurpati"), frammenti del Partenone e, il nostro conte, in un altro tentativo di smascherare lady Emma, la porta di nascoscto in una stanza chiusa al pubblico, dove è conservata una magnifica statua di un centauro: la passione e lo stupore che la ragazza dimostra ed il fascino che, a sua volta, Jordan prova nell'ammirare la meraviglia suscitata nella giovane, creano un momento veramente molto emozionante.

Un occhio di riguardo va verso l'affettuosa, materna e saggia Contessa di Dundee, che rivolge ad Emily le amorevoli attenzioni e i consigli che, dopo la morte di sua madre, le sono tanto mancati.
E' bello anche il rapporto che si instaura tra la nostra protagonista ed il migliore amico di Jordan, Ian Lennard, visconte di St. Clair, aspetto che si coglierà meglio nel successivo ed ultimo capitolo della serie a lui dedicato (The dangerous lord).

Buona lettura!



M.E.G.



Serie la Trilogia dei Lord: 1. The pirate lord (Gideon, Sara)
                                               2. The forbidden lord (Jordan, Emily)
                                               3. The dangerous lord (Ian, Felicity)
                                            

La bibliografia di Sabrina Jeffires





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