Friday, 10 May 2013

Commento: Pride and Pleasure



Autore: Sylvia Day
Titolo Originale: Pride and Pleasure
Titolo Italiano: inedito in Italia
Anno di Pubblicazione: 2011

Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, regency
Serie: -

Giudizio:  51/2/10






Ma chi è quel disgraziato che seleziona le copertine dei libri della Day?! Cioè ci vuole del talento per scegliere le immagini più brutte sulla piazza (o peggio ancora comporle): sono una più orrenda dell'altra, ma veramente; la scritta di questa pare un'insegna di uno strip club e la farfalla è uguale ad una spilla indecente che ho comprato a 14 anni alle bancarelle...



L'intestazione non mi piace per niente: odio i rimaneggiamenti dei titoli dei classici; tra l'altro devo ancora capirene il nesso, orgoglio ce n'è, piacere pure, ma non mi sembra un movente valido per usare le due parole organizzate in un palese rimando ad Orgoglio e Pregiudizio.
Per rivolgermi, invece, a cose di maggior sostanza, il romanzo, che aveva delle potenzialità, e mi riferisco ai personaggi principali, si è purtroppo dimostrato essere un buco nell'acqua; ho rischiato di addormentarmi per gran parte della lettura, che per lo stesso motivo si è rivelata anche piuttosto difficoltosa. Di conseguenza, lo ammetto subito, a volte ho barato: in alcuni punti ho scorso delle pagine (poche!).
Per un verso mi dispiace perché, ribadisco, Jasper Bond (che fatta eccezione per il nome cacofonico è un bel soggetto) e Eliza Martin mi sono piaciuti, lui soprattutto; le interazioni tra di loro non sono male però gli inframezzi sono proprio noiosi.


Lui è un thief-taker, che semplificando, sarebbe una sorta di investigatore privato (al tempo, insieme ai Bow Street Runners erano i vigilanti più famosi e presenti in Inghilterra - per la cronaca, Lisa Kleypas ci ha scritto una bellissima serie); Jasper, imponente, bellissimo, affascinante, arrogante e sicuro di sé, è certamente un uomo che tende a non passare inosservato. Viene assunto a scatola chiusa, dalla signorina Martin, che appena lo incontra ne rimane affascinata; ma essendo anche una donna pragmatica e scettica cerca in tutti i modi di dissuaderlo dall'accettare l'incarico, ritenendolo troppo poco adatto al compito che propone.
Jasper a sua volta viene conquistato istantaneamente dalla bellezza della donna, e successivamente dopo un sagace scambio di battute, viene catturato anche dalla sua arguzia; decide quindi che il lavoro, che permetterebbe una certa vicinanza tra i due, deve essere suo, ma soprattutto è Eliza ciò che desidera.
Come negli altri romanzi della Day che ho letto, c'è sempre un intrigo dietro la storia d'amore: il motivo per cui Eliza assume Jasper è una ripetuta serie di minacce che a volte si è spinta anche a veri e propri attentati alla sua incolumità; il compito del thief-taker è di proteggerla e di scoprire chi c'è dietro agli attacchi.
Il problema è che anche questo aspetto della storia si perde un po' nel resto dell'intreccio ed il risultato è che manca una linea principale ben definita; rimane tutto campato per aria.


Potenzialmente poteva essere un buon romanzo, anche perché la Day, con mio sommo giubilo, ha smussato quell'aspetto per me tanto odioso, della volgarità latente, riuscendo tuttavia a non perdere la crudezza, sia nei personaggi che negli eventi, che invece ho sempre apprezzato; delinea dei soggetti ed una società che hanno sempre un che di controverso ed aspro, rendendo il tutto più reale, rispetto alla classica storia d'amore tutta rosa e fiori.

Compaiono, ma proprio di sfuggita i Grayson (The stranger I married); mentre il migliore amico e confidente di Jasper è lord Westfield che, altro non è che il nipote di Marcus ed Elizabeth (Ask for it); mi viene spontaneo fare un commento a riguardo: allora, dal tempo di Ask for it sono passati quasi cinquant'anni, magari Marcus ed Elizabeth non ci sono più (e nonostante il loro romanzo non mi sia piaciuto, anzi Elizabeth mi è stata propri antipatica, mi dispiace, sono una sognatrice che agogna l'utopia), ma pure il figlio è morto?! O c'è stata una moria oppure i Westfield sono poco longevi...poveri loro...


Buona lettura!


M.E.G.




Gli historical regency romance di Sylvia Day: 1. Marito amante (Gerard, Isabel "Pel") 
                                                                                     2. Pride and pleasure (Jasper, Eliza)
                                                                                     3. Seven years to sin (Alistair, Jessica) 
                                                                                     4. Scandalous liaisons (Sebastian, Olivia - Lucien, Julienne - Hugh, Charlotte)
 

No comments:

Post a Comment