Wednesday, 15 May 2013

Commento: Sulle ali di un sogno

Autore: Deborah Fedele
Titolo Originale: Sulle ali di un sogno
Anno Pubblicazione: 2012
Genere: Urban Fantasy
Ambientazione: Italia, Contemporaneo.
Serie: 1/...

Giudizio: 6½/10




Alice Cafarelli è una ragazza diciassettenne appassionata di fotografia e con una storia d'amore in crisi: Alessandro, infatti, non è il perfetto fidanzato che credeva, ma è in realtà un egocentrico geloso e bugiardo.
Per questo motivo e per i forti mal di testa di cui la protagonista soffre, Alice decide di passare un fine settimana con la nonna a Brunello, un piccolo paesino di montagna, per stare un po' da sola.
Quel viaggio le cambierà la vita: Durante una passeggiata, Alice trova una foglia con su scritta una poesia. Tornata a casa, guardando le foto scattate durante il viaggio, scopre che nel luogo dove ha trovato la poesia non era sola, ma c'era un ragazzo insieme a lei, che prima non aveva notato. La curiosità la porterà a tornare a Brunello, dove conoscerà Raul, un misterioso ragazzo di cui nessuno sa nulla e che non parla mai di sé o del suo passato.
Nel frattempo, Alice inizierà ad avere delle allucinazioni in cui Raul le è vicino...


Divido il mio giudizio in due parti, come del resto è diviso il libro:
La prima parte è quella che mi è piaciuta meno, è un po’ lenta, e anche un tantino banale, avevo quasi deciso di lasciar perdere e non leggerlo più, ma non mi piace lasciare le cose a metà, quindi ho continuato.

Ed ho fatto bene, perché nonostante tutti i difetti che questo libro può avere, nonostante la storia potesse essere un po’ prevedibile per alcune fan di “A time for dancing” o semplicemente per alcune persone ipocondriache come me (non dirò quale dei due tipi sono), la seconda parte si rivela essere molto bella: la storia diventa più profonda, non originalissima, ma sicuramente logica, e iniziano a rivelarsi gli aspetti “mistici” (mi piace molto questa parola). Devo ammettere che alla fine ho pianto come una fontana, il finale merita la lettura di tutto il libro! Mi è piaciuto proprio il fatto che non sia il solito "happily ever after", cosa che però spero di avere con il seguito, altrimenti sarò condannata alla tristezza infinita che i finali di questo genere mi portano.

Mi piace il personaggio di Raul (che spero non prenda il nome da Bova, non perché mi stia antipatico, ma perché sarebbe di pessimo gusto e veramente molto molto banale), è una figura “angelica” e rilassante per la protagonista, è colui che la sblocca e che le permette di superare, in un certo senso, la situazione di stallo in cui si trovava (vedesi ad esempio il rapporto con Alessandro).
E' un personaggio credibile, infatti è possibile che grazie ad una persona riusciamo a  vedere la nostra vita in maniera diversa e cambiamo quindi le nostre priorità.

Ho apprezzato anche il modo in cui vengono descritti il rapporto tra Alice e Alessandro e quello tra Alice e le sue amiche: la protagonista è giovane e fragile e ragiona come l’adolescente che è, secondo me il suo pensiero viene descritto molto bene.

Uno dei difetti più grandi di questo libro è la scrittura: l’autrice è giovane e questo è il suo primo romanzo auto pubblicato, quindi possiamo perdonare qualche errore, ma lo stile non è perfetto e nemmeno l’italiano. Devo ammettere che questo è il libro scritto peggio tra tutti quelli che ho letto finora, però è anche pieno di potenzialità: l'idea c'è, è buona e bisogna portarla avanti.

**SPOILER**
Un'incongruenza invece, secondo me, la troviamo,  nella "mitologia" della storia (cioè nelle leggi che regolano il mondo creato dall'autrice). Nello specifico, non capisco la questione della "visibilità" di Raul: perchè può essere visto solamente quando il "protetto" è in un certo punto della sua vita e può vederlo solo lui, però, se Raul vuole, può farsi vedere da tutti. Vuol dire che se la persona protetta sta bene (e quindi non è in grado di vederlo), lui può farsi vedere da tutto il mondo tranne che da lei? Forse ho capito male io come funziona questa questione? Però Raul spiega ad Alice perchè lui viene visto da lei in quel preciso momento, mentre poi ammette di poter rendersi visibile anche ad altri, se lui vuole. Forse può rendersi visibile ad altri solo dopo essere stato visto dal "protetto"? Non è spiegato molto bene...
Ho cercato di non spoilerare troppo, quindi magari sono stata poco chiara, però dopo averlo letto spero mi capirete.
**FINE SPOILER**

Molte domande sono state lasciate senza risposta e questo, insieme al fatto che l’ho letto su internet (c'è anche più di un gruppo su FB dedicato a questo libro), mi fa pensare che ci sarà un seguito (lo accennavo prima). Devo dire che non vedo l’ora di leggerlo perché veramente, il finale non riesco a digerirlo, mi ha lasciato veramente male.

**SPOILER 2**
Un consiglio per le lettrici come M.E.G. (quelle cioè che odiano i finali "tristi"): non leggete questo libro, aspettate che esca il seguito e poi leggeteli tutti insieme, altrimenti piangerete per giorni. Come ha fatto la sottoscritta.
**FINE SPOILER 2**

Buona lettura!


J.J.P.

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