Saturday, 18 May 2013

Commento: Un posto per l'amore

Autore: Mary Balogh
Titolo Originale: The trysting place
Titolo Italiano: Un posto per l'amore
Anno Pubblicazione: 1986
Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, Regency.
Serie: Waite 1/3

Giudizio: 5/10



Mi scuso per gli SPOILER che ci sono in questo commento, ma non ho potuto farne a meno.


Lady Felicity Wren è una ricca vedova dell’alta società. Prima di diventarlo, però, era una semplice ragazza di campagna, troppo bella per il suo stesso bene. Il matrimonio di Felicity è stato solo di convenienza, si è sacrificata per la sua famiglia. Ora però ha la possibilità di riscattarsi e di trovare il marito che fa per lei: un uomo bello, ricco e titolato. Per farlo chiederà aiuto ad un suo amico d’infanzia, Tom Russell. Ma per Felicity è più importante un titolo o l’amore?

Non mi è piaciuto. Affatto.
Dall’autrice della serie Bedwyn mi aspettavo molto, ma molto di più.
Come in tutti i libri che ho letto finora di quest’autrice, anche qui abbiamo un finto fidanzamento. Viva l’originalità, ma va bene ugualmente, anche se c’è questo tema che è spesso ripetuto, ci potrebbero essere delle particolarità della storia che lo potrebbero rendere piacevole: E’ per questo che ho adorato i Bedwyn. Il duca di ghiaccio, La tentatrice sono libri che ho amato e sono solo due esempi.
Ecco perché questo romanzo mi ha deluso moltissimo.



Questo è il primo capitolo della Saga Waite, ma sono rimasta sconcertata tutto il tempo perché Waite fa il terzo, il finto fidanzamento avviene per conquistare lui, ma alla fine i due “finti fidanzati” si (ri)innamorano e addio Waite. Era effettivamente un personaggio molto egocentrico, ma non è apparso neanche sul finale, potevamo dare spazio a quello che porta il nome della saga.

Parlando poi proprio del finale: non è un finale. Nel senso che non finisce, rimane a metà. L’ho odiato quasi quanto il finale del film Orgoglio e Pregiudizio del 2005 (che, anche, rimane a metà), e il “quasi” è dato dal fatto che la storia di questo libro non mi aveva preso tanto quanto OeP.
Ho adorato le gemelle, sciocchine all’apparenza, ma in realtà molto assennate, mi è piaciuto il loro happy ending.
Non posso dire lo stesso dei personaggi principali: Felicity è veramente sciocca, in qualsiasi altro libro avrebbe avuto la parte dell’oca, di quella che all’inizio era considerata la bella di turno, ma poi si rivelava essere la peggiore in assoluto, la frivola. Potrei apprezzare il fatto che questo potrebbe essere il particolare, cioè voler prendere come protagonista qualcuno che di solito non lo è, ma non sono riuscita a simpatizzare per lei. Alla fine si redime un po’, ma comunque non è abbastanza. L’ho apprezzata solo nei rapporti con la famiglia, l’unico sentimento degno di nota. Sembrava che l’amore riscoperto per Tom, fosse quasi una cosa non voluta.
Senza nulla togliere al protagonista maschile: sottomesso è l’unica parola che mi viene in mente. Accecato dall’amore, acconsente a fare qualsiasi cosa per lei, anche il finto fidanzamento, rischiando di ridicolizzarsi. Avrei potuto accettarlo se fosse stato un piano escogitato dal suddetto per riconquistarla, ma questa è solo una scusa inventata da me. Sul libro non c’è scritto niente di tutto ciò, anzi lui passa tutto il tempo a dire che la ama e che si sta solo facendo del male.

Una nota negativa va anche (e soprattutto) alla traduzione: l’ho letto in italiano e credo di aver fatto un errore. La trasposizione era veramente pessima, spero vivamente che la versione originale sia migliore di quella che ho letto io, che invece risultava molto pesante.

Mi dispiace molto essere stata così critica, mi sono impegnata molto a cercare delle cose che potevano essermi piaciute di questo libro, ma non ne ho trovate. Dovrò rileggere un qualche libro della serie Bedwyn per riprendermi.
Intanto, ho iniziato a leggere il secondo “Fidanzati per finta”, manco a dirlo (ma veramente non esistono altri temi? Mary dovrebbe leggere un po’ di libri di Julia Quinn, magari può prendere spunto…). Spero che questo secondo capitolo si riveli migliore del primo.
Vi terrò aggiornati.

J.J.P.





Serie Waite: 1. Un posto per l'amore
                       2. Fidanzati per finta
                       3. Il celbre libertino

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