Friday, 7 June 2013

Commento: Any Duchess Will Do (serie Spindle Cove)


Autore: Tessa Dare
Titolo Originale: Any Duchess Will Do
Titolo Italiano:  inedito in italia  
Anno di Pubblicazione: 2013
 
Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, Regency
Serie: 4° della serie Spindle Cove


Giudizio:  10/10




(To read the review in English click here)


Bellissimo.

Miss Pauline Simms è una ragazza testarda, orgogliosa, impertinente, responsabile e perché no, a volte poco rifinita (per la società inglese del XIX secolo; dubito che ai giorni nostri dire "accidenti" o "balle" potrebbe essere considerato scurrile). Nata e cresciuta a Spindle Cove, meta delle giovani lady che non hanno riscontrato grande successo in società, lavora sodo da tutta la vita, per lei e per sua sorella Daniela (purtroppo minus) per cercare di guadagnare e mettere da parte il necessario per realizzare il suo sogno di aprire una libreria che possa permettere loro di lasciare la casa dei genitori: il padre è un uomo violento, risentito e deluso per non avere dei figli maschi e la madre è un'assoggetata cronica.
Durante una giornata cominciata male e che promette di finire peggio, Paulina si imbatte, ricoperta di zucchero, trasandata e sciatta, nel particolare e affascinante Duca di Halford.

Griffin Eliot York è un nobile trentaquattrenne dissoluto, don giovanni e festaiolo che tuttavia nell'ultimo anno ha mutato completamente carattere, fuggendo la società, le baldorie e ritirandosi in una vita più tranquilla che sembrerebbe nascondere un tormento profondo e lancinante ma di cui nessuno sa niente.
Viene sequestrato dalla madre che, nonostante lo nasconda molto bene, è profondamente preoccupata per la salute del figlio che vorrebbe vedere accasato e con dei figli. Il piano della duchessa madre è di portarlo a Spindle Cove, rifugio di molte giovani nobildonne disperate, ed obbligarlo a scegliere, seduta stante, la sua futura moglie; Griffin, piuttosto irritato dalla situazione, decide di volgere ironicametne la situazione a suo favore e sceglie quella che è certo essere la peggiore potenziale-duchessa esistente: Pauline. Le offre, segretamente e ad insaputa della madre, mille sterline per dimostrarsi, in una settimana, il disastro della società londinese, contando sulle sue maniere poco signorili, il suo accento e la sua dizione che lasciano facilmente trasparire le sue basse origini e la sua sorprendente sbadataggine; la ragazza che vede nella ricompensa, la fine di tutti i suoi problemi, accetta, incurante di quanto tutta la situazione è e si potrebbe dimostrare imbarazzante.
La duchessa madre, che non si lascia spaventare così facilmente e che, più di qualsiasi altra cosa, vuole dei nipoti e la felicità di suo figlio, coglie la sfida di renderla una perfetta nobildonna. Sorprendentemente e anche involontariamente, Pauline non si dimostra il disastro aspettato.
Griffin dal canto suo, durante il processo di tentata-trasformazione, comincerà ad affezionarsi alla sbadata e bellissima giovane ragazza, trovando in lei l'unica persona che riesce ad alleviare le sue pene e i suoi dolori, con la sua dolcezza, la sua comprensione e la sua semplice vicinanza, temendo sempre di più il giorno in cui lei dovrà lasciarlo. 




E' una storia veramente magnifica, quasi fiabesca, arricchita da dei dettagli stupendi; è emozionante e non parlo solo della storia d'amore...
Tessa Dare, che si aggiunge alla rosa delle mie recenti e oltremodo piacevoli scoperte, ha uno stile ironico e sarcastico che mi ricorda un mix fra quello della Quinn e quello della MacGragor, è tagliente come la Jeffries, sfacciata come la Hoyt (forse di più), drammatica, non tanto quanto la Ahrnstedt ma, ogni tanto, poco ci manca, drammatica ai livelli della McNaught e quasi emozionante come solo la Kleypas riesce ad essere in ogni suo libro che leggo. Con questo non voglio dire che sia il meglio di tutte, perché superficialmente parlando, visto che ho letto solo questo di lei, non è esattamente quello che intendo, ciononostante è veramente molto brava, forse un po' acerba ma neanche tanto, e con delle potenzialità veramente molto alte.

I due protagonisti sono molto belli e completi; ho trovato eccezionale la capacità che la Dare ha dimostrato nel mantenere una certa attesa e trepiadazione, mi riferisco in particolar modo, ma non solo a quello, alla stanza "dei segreti" di cui solo Griffin possiede la chiave e in cui solo lui entra e intendo anche quando Pauline deve decidere se coronare il suo sogno di una vita o se seguire il suo amore, anche se apparentemente impossibile (io fino a quando non l'ho letto, non avrei messo la mano sul fuoco sulla sua decisione). Le interazioni tra i due sono splendide, e non mi riferisco solo a quelle caste (qui ci verrebbe un occhiolino), una in particolare l'ho trovata mooolto passionale, per niente volgare e vi assicuro che si rischiava parecchio (mi scuso preventivamente con le ammiratrici ma vorrei dire a Sylvia Day che potrebbe leggere questo romanzo e prendere spunto).
La duchessa madre è troppo divertente nella sua austerità, la "malattia della calza" m'ha fatto ridere tantissimo: vuole diventare nonna più di ogni altra cosa e le "deviazioni" che lo dimostrano sono le orribili opere che crea lavorando a maglia, cuffiette informi, sciarpe e copertine troppo lunghe, troppo strette e troppo variopinte.
Visto che ho cominciato, un po' di commenti fa, questo "gioco" della scena-migliore-del-libro, credo che qui sia quella della scherma, in cui la duchessa madre dimostra che tra suo figlio e la sua nuova pupilla c'è molto di più di quello che i due ragazzi vogliono ammettere, soprattutto da parte di lui; mentre la leggevo è come se si fosse fermato il tempo anche per me, non solo per loro, è stato emozionante.

Ecco, ora come un gambero, risalirò la serie leggendo gli altri romanzi di Spindle Cove che a questo punto credo proprio meriteranno, se non altro per lo stile...spero.

Buona lettura!


M.E.G.





Serie Spindle Cove: 1. A night to surrender (Susanna, Victor)
                                    1.5. Once upon a winter's eve (Violet, Christian)
                                    2. A week to be wicked (Minerva, Colin)
                                    3. A lady by midnight (Kate, Samuel)
                                    3.5. Beauty and the blacksmith (Diana, Aaron)
                                    4. Any duchess will do (Pauline, Griffin)                      






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