Thursday, 13 June 2013

Commento: By Possession / Tu Mi Appartieni (serie Medievale)


Autore: Madeline Hunter
Titolo Originale: By Possession
Titolo Italiano: Tu Mi Appartieni
Anno di Pubblicazione: 2000
 
Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, Medioevo
Serie: 1°(ordine cronologico), 2°(ordine pubblicazione) della serie
              Medievale


Giudizio:  10+/10






Magnifico. Leggendo il romanzo, e anche prima, mi è risultato spontaneo fare delle anologie con Kinley MacGregor, l'unica autrice del genere che ambienta i suoi romanzi in età medievale e della quale ho letto abbastanza da farmi un'idea sufficientemente completa sul suo stile. Non ho mai fatto mistero del mio grande apprezzamento nei confronti della MacGragor, mi piace moltissmo il doppio aspetto ironico-drammatico che permea tutti i suoi romanzi (io ho letto la serie MacAllister e la serie Brotherhood of the Sword). Madeline Hunter d'altro canto, ha un approccio, almeno in By Possession, completamente diverso ma altrettanto piacevole e, per diversi aspetti decisamente, più realistico.
E', a sua volta, ironica ma in un modo completamente diverso, la MacGragor ti fa divertire con la comicità, la Hunter con la sfrontatezza; qui i personaggi, tutti, sono molto più cronologicamente concreti: pensano, agiscono e reagiscono in maniera più concepibile rispetto al periodo in cui il romanzo viene ambientato, tanto da descrivere spesso delle scene crude e infelici.



Antefatto (ve lo dico subito è un po' intricato, cercherò di essere il più schematica possibile): Addis de Valence è il bellissimo, vigoroso, temerario figlio del nobile inglese Patrick de Valence, Lord di Barrowburgh; le terre di quest'ultimo confinano con quelle di un altro potente nobile, Bernard Orrick, il quale a sua volta ha una figlia, Claire, dotata di una bellezza abbagliante (che facilmente pone in secondo piano la sua semplicità e la sua limitata intelligenza). Il matrimonio tra i due giovani è scritto sin da quando molto piccoli ed entrambi ne sono molto felici; tuttavia, poco dopo essersi sposati, Addis è chiamato a prendere parte alle Crociate Baltiche.
Purtroppo durante un feroce scontro, il giovane guerriero viene colpito, riportando delle ferite in volto e sul corpo che minacciano la sua vita; una volta rientrato in Inghilterra, grazie all'intervento provvidenziale di Edith, l'amante di Orrick (padre di Claire), che ha delle grandi doti da curatrice, Addis si salva, rimanendo però sfigurato con una brutta e profonda cicatrice che gli attraversa il viso. Claire provando ribrezzo per il nuovo aspetto del, una volta bellissimo, marito, lo rifiuta e Addis, ferito nel corpo e nell'anima decide di ripartire per le Crociate. Questa volta, tuttavia, la fortuna non sembra aiutarlo e dopo un nuovo scontro, viene abbattuo sul campo.

O almeno questo è quello che tutti credono fin quando, otto anni dopo, si ripresenta, ma cambiato, più duro, tagliente e scontroso e con lo scopo di riprendersi il posto che gli è stato usurpato dal suo fratellastro dopo la morte del padre.
E' solo dopo il suo ritorno che viene a sapere della morte di Claire e che dalla loro unione è nato un bambino, Brian, che, minacciato dall'usurpatore che ne teme le pretese, viene tenuto nascosto dallo zio Raymond (fratello di Claire); a prendersi cura del piccolo e a crescerlo in questi anni di assenza di Addis, è stata Moira, la figlia di Edith (amante del padre di Claire).
Moira, o l'ombra di Claire come l'aveva soprannominata Addis anni prima, è cresciuta e non è più come de Valence la ricordava: è diventata una bellissima donna, molto intelligente, caparbia, sfrontata, impavida e fortemente decisa a non farsi mettere i piedi in testa, neanche da questo nuovo Addis, che invece sembrerebbe essere diventato un padrone troppo autoritario e possessivo: Moira, in quanto figlia di una serva della gleba (anche se "elevata" ad amante di un nobile), a sua volta è di proprietà del padrone della sua terra, che si dà il caso essere proprio Addis. Quest'ultimo però, non ha nessuna intenzione di liberarla nonostante il prezioso servigio di aver cresciuto suo figlio durante gli anni in cui è stato dato per morto; il motivo va oltre l'aspetto puramente autoritario, Addis infatti si trova, inaspettatamente, fortemente attratto dalla bella ragazza così sorprendentemente coraggiosa e dalla lingua tagliente. Moira però, non ha alcuna intenzione di lasciarsi sfuggire la libertà e l'indipendeza che tanto agogna...




Sono tutti e due dei bellissimi personaggi, veramente molto; il rapporto conflittuale che si instaura tra loro, inzialmente anche molto acceso e ben poco amichevole, è perfetto, non diventa mai eccessivo o stucchevole. Tra di loro c'è una elettricità e una passione estremamente coinvolgente ed emozionante.
Mi è piaciuto molto l'aspetto storico del romanzo, ho detto più di una volta che sono una grande ammiratrice dell'epoca medievale. I personaggi di contorno sono a loro volta molto ben delineati.
Per quanto concerne la riconquista, da parte di Addis, delle terre che gli sono state usurpare, le relative battaglie e la preparazione a quest'ultime con l'annesso reclutamento degli uomini che gli sono rimasti fedeli nonostante la sua lunga lontanza, devo dire che mi è piaciuto veramente molto e io non mi appassiono troppo spesso a questo genere di aspetto nei romanzi: credo che, spesso e volentieri, venga calibrato male, creando un dislivello fastidioso tra il lato prettamente personale e quello che "fa da contorno", in un senso e nell'altro; in questo caso l'equilibrio è stato mantenuto veramente molto bene.



 Buona lettura!


M.E.G.


Serie Medievale: 1. By arrangement (David, Christiana) 
                                2. By possession (Addis, Moira) 
                                3. By Design (Rhys, Joan) 
                                4. The protector (Morvan, Anna) 
                                5. Lord of thousand nights (Ian, Reyna) 
                                6. Stealing heaven (Marcus, Nesta)

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