Monday, 3 June 2013

Commento: Minx / Cieli di Cornovaglia (serie Splendid)


Autore: Julia Quinn
Titolo Originale: Minx
Titolo Italiano: Cieli di Cornovaglia  (non disponibile)
Anno Pubblicazione: 1996

Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, Regency
Serie: 3° della serie Splendid




Giudizio:  91/2/10




Mr. William Dunford è il classico giovane scapolo dedito ai diletti che la vita londinese gli offre, estremamente avvenente, è considerato unanimemente uno dei colpi grossi del mercato matrimoniale.
Contro ogni previsione, riceve in eredità un titolo nobiliare (che effettivamente gli mancava): un lontano zio, morto senza eredi, gli lascia il suo baronato in Cornovaglia; William diventa quindi Lord Stannage.
Il neo barone, decide allora di passare un perido nella sua nuova proprietà, ma quello che l'aspetta non è esattamente ciò che aveva previsto: la tenuta è organizzata ed amministrata dalla giovane e spigliata Henrietta Barrett; il loro primo incontro è per William, tanto divertente quanto sconvolegente. Henry è abituta a darsi da fare in prima persona e difatti, il giorno dell'arrivo del nuovo barone, è di ritorno dal porcile, che stava aiutanto a ricostruire, infangata fino al collo, puzzolente e vestita con camicia e pantaloni; la visione lascia attonito ed incredulo Dunford e l'intrusione di un enorme maiale non aiuta.
Sotto il sudicio però, si nasconde una bellissima ed affascinante ragazza che, da subito, colpisce il bel William; Henry è catturata a sua volta dall'indubbia avvenenza del ragazzo, tuttavia non lo vuole tra i piedi e fa di tutto per convincerlo che la vita di campagna non è per lui. Ciononostante il loro rapporto prede una piega piacevole, i due diventano molto complici e persino amici, confidando l'uno nell'altra; ma in poco tempo, la loro relazione si evolve in qualcosa di più romantico...fin quando William scoprirà la clausula del testamento che lo nomina tutore della giovane; questo li costringerà a mutare profondamente il loro rapporto e Dunford dovrà prendere decisioni che preferirebbe evitare: portarla a Londra, presentarla in società e trovarle un marito.





Non so dirvi di preciso perché mi sia piaciuto, non ci sono delle scene particolari, delle frasi o dei fatti che mi sono diventate particolarmente care, è il romanzo nell'insieme; come, quasi, sempre trovo lo stile della Quinn a dir poco ragguardevole; ho apprezzato la piega che prende la storia d'amore fra Dunford e Henry: per una volta è lui quello che soffre per amore non sapendo se il suo sentimento è ricambiato.
Mi sono piaciuti entrambi i personaggi, lui mi intrigava sin da Splendid e lei, fatta eccezione per quanlche sporadico comportamento infantile, è mascolina, divertente, sfacciata, briosa, testarda e coraggiosa.
C'è da dire che la simpatia di William gioca parecchio nel romanzo; è troppo spassoso quando, nel tentativo di convincere Dunford che la vita di campagna non gli si confà, Henry costruisce il muro di pietra del porcile; ed è molto dolce quando William, con una scusa, le compra un vestito (Henry aveva infatti pochi abiti e tutti decisamente inadatti alla sua figura e alla sua età, tanto da crearle spesso e volentieri del disagio). 

Data la vita che ha condotto fino ad allora, Henrietta ha degli atteggiamenti che il ton definirebbe inadeguati ed imbarazzanti; avendo ricevuto solo in parte l'educazione appropriata, si comporta come una ragazza di campagna che non si tira indietro quando si tratta di sporcarsi le mani, non le sono stati insegnati i "rituali", i fronzoli e le riverenze proprie e tanto care all'alta società inglese; Henry essendo una ragazza intelligente, è consapevole di questo e, per risparmiarsi derisioni e sguardi accigliati, se ne guarda bene dall'uscire dai confini della proprietà.
E' un personaggio profondo e particolare, la sua indole tende all'indomito e vuole dare la parvenza di chi se ne infischia del parere degli altri, e in parte è anche così, però come ogni ragazza, il suo lato vanitoso e femminile, anche se ben nascosto, desidera le attenzioni e gli apprezzamenti dei ragazzi, nella fattispecie Dunford e in realtà soffre sapendo e pensando di essere considerata una "stramba".

Belle (Dancing at midnight) e sua madre lady Caroline, l'aiuteranno a prepararsi per il ton e il processo è piuttosto divertente, il suo carattere accattivante, sincero e schietto conquisterà subito i migliori amici di Dunford: Belle e John, la mia adorata Emma e Alex (Splendid).

Buona lettura!


M.E.G.






Serie Splendid: 1. Meravigliosa (Emma, Alexander)
                            2. Danzando sotto le stelle (Arabella, John)
                            3. Cieli di Cornovaglia (William, Henrietta "Henry")
                            4. Le due sorelle - contenuto in Where's my hero? (Edward "Ned", Charlotte)

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