Tuesday, 4 June 2013

Commento: My False Heart (serie Lorimer family and clan Cameron)


Autore: Liz Carlyle
Titolo Originale: My False Heart
Titolo Italiano:  inedito in italia  
Anno di Pubblicazione: 1999
 
Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, Regency
Serie: 1° della serie Lorimer Family and Clan Cameron


Giudizio:  81/2/10






Elliot Robert Armstrong, Marchese di Rannoch, è un giovane, bello, ricco, gentile ed ingenuo ragazzo, fidanzato e follemente infatuato della donna sbagliata. 

Dieci anni dopo, trentaquattrenne, lo ritroviamo completamente cambiato: un libertino in piena regola, appassionato d'alcol, prostitute, cortigiane e duelli; ma soprattutto non è più il giovane di buon cuore di una volta: sempre sul piede di guerra con tutti, duro ed indisponente, ha abbandonato da tempo il sogno di una vita tranquilla ed appagante.
Durante un viaggio in campagna, per chiudere la storia con la sua amante più recente, viene colto da un violento temporale e dopo essersi perso, si imbatte in una bella casa illuminata, in cui decide di fermarsi per chiedere indicazioni; la donna che lo accoglie lo scambia però per un ospite atteso e lo invita ad entrare. Elliot, colto di sopresa dall'ambiente ospitale, dagli altrettanto cordiali abitanti e catturato dalle sensazioni suscitano in lui, decide di non presentarsi con il suo vero nome ma di continuare la farsa in cui, involontariamente e senza averlo previsto, è stato catapultato.

L'uomo per cui è stato scambiato è un nuovo cliente della padrona di casa, la bellissima e talentuosa pittrice anglo-fiamminga Evangeline Stone, in arte E. Van Artevalle; la donna, per sostentare la sua numerosa famiglia dipinge, oltre che per diletto, anche su commisione.
Costretto, causa condizioni climatiche, a restare per la notte, durante la sua permanenza, viene catturato ancor di più dagli atteggiamenti e dalle abitudini dei suoi particolari e "variegati" ospiti (con Evangeline vivono i suoi due fratelli minori Michael e Nicolette, la sua piccola cugina Frederica e la sua ex governante Winnie con i suoi due figli adolescenti Gus e Theo e un istitutore), Eliot si sente sempre più legato alla famiglia, al posto, ma soprattutto alla giovane artista, che riesce a leggerlo e a capirlo così bene e verso la quale comincia a sentire dei sentimenti e delle emozioni che, per scelta, aveva cercato di spegnere.



Evangeline è una donna sicura, caparbia, tenace e riservata ma anche impetuosa ed appassioanta; mi è piaciuta moltissimo! Vengono resi molto bene la maestria e il talento che possiede e la sua arte è un arricchimento non indifferente per il romanzo.
Elliot è un bel personaggio, ho adorato i modi che ha di relazionarsi con i giovani membri della famiglia di Evie e il tormento che lo avvolge a causa delle difficoltà che trova nel tentativo di essere un padre migliore e più presente per la sua piccola figlia Zoë (nata da una relazione casuale con una ballerina italiana). E' un uomo irrequieto e cupo che però dimostra di saper essere, con il giusto stimolo, anche passionale, affettuoso e dolce.

Per quanto non innovativa, ho apprezzato l'idea di aprire ogni capitolo con una breve citazione, di autori vari, inerente al contesto.
La storia è molto bella e ho già detto che mi piace lo stile della Carlyle; l'unica pecca è che a volte, per tenere le fila della storia e dei contesti secondari, l'intreccio si dilunga, risultando a volte, raramente, un pelo noioso.
Le descrizioni dell'autrice sono molto accurate e vivide, ce ne sono due in particolare che ho trovato magnifiche: la prima quando Elliot arriva a Chatham Lodge (la casa di Evangeline) e viene catapultato in questo contesto familiare, caloroso e rilassato; ne risulta una sensazione di pace e tranquillità, o almeno l'ha suscitata in me.
La seconda, forse più bella (ma credo dipenda dai gusti), in cui, sempre Elliot, si trova nello studio di Evageline ad ammirare il maestoso dipinto che stava ultimando (The Fall of Leopold at Sempach); io adoro la pittura fiamminga, a cui lo stile della protagonista, anche per una questione di natali, viene paragonata e, la descrizione che la Carlyle fa, attraverso gli occhi del marchese, ma soprattutto le emozioni che suscitano in lui sono magnifiche (alla Paolo e Francesa, galeotto fu il dipinto, che poi diventa anche una sorta di simbolo dei sentimenti fra Elliot e Evangeline).


Nel libro sono presenti dei personaggi che l'autrice ci ripresenterà in romanzi successivi, vedi la piccola cugina di Evangeline, Frederica d'Avillez, che circa dieci anni dopo troveremo come protagonista di The devil you know, in cui avranno un certo rilievo anche la maggior parte dei personaggi principali di questo romanzo, soprattutto Evie, Elliot e Gus.


Buona lettura!

M.E.G.





Serie La famiglia Lorimer e il clan Cameron: 1. My false heart (Elliot, Evangeline)
                                                                         2. A woman scorned (Cole, Jonet)
                                                                         3. A woman of virtue (David, Cecilia)
                                                                         4. A deal with the devil (Giles, Aubrey)
                                                                         5. Wicked all day (Stuart, Zoë)
                                                           





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