Saturday, 22 June 2013

Commento: Salt Redux / Il Ritorno di Salt Hendon


Autore: Lucinda Brant
Titolo Originale: Salt Redux
Titolo Italiano: Il Ritorno di Salt Hendon
Anno di Pubblicazione: 2013
 
Genere: Romance / Giallo / Thriller
Ambientazione: Inghilterra, età georgiana
Prequel: Salt Bride (La Sposa di Salt Hendon)


Giudizio: 9/10






E' un degno seguito di La sposa di Salt Hendon. E' molto meno "rosa" del primo o di Matrimonio a mezzanotte e molto più thriller o giallo (scusate ma io faccio un macello con i generi letterari, quindi non so se la definizione è abbastanza calzata; comunque spero di essermi spiegata...).
E' un vero è proprio "secondo atto" di Salt Hendon: i personaggi sono esattamente gli stessi, con la differenza che la lente è più focalizzata su Sir Antony Templestow e Lady Caroline e sulla loro sofferta relazione, ma il soggetto principale è soprattutto lo sventurato e pericoloso ritorno della squilibrata, sadica e perfida Lady Diana St John.


A seguito delle tragiche rivelazioni del romanzo precedente, Diana, da quattro anni, è tenuta segregata in un castello gallese così da non poter nuocere, più di quanto abbia gia fatto, alla famiglia di Salt Hendon.
Nel frattempo Jane e Magnus vivono splendidamente il loro amore che hanno coronato con la felicissima aggiunta di tre bellissimi bambini: Ned, Beth e l'appena nato Samuel e con i loro nipoti Merry e Ron (figli di St. John). Putroppo non sanno che l'infida Diana, che nella sua pazzia crede di essere la vera Contessa di Salt Hendon, sta tramando da tempo la sua vendetta e il suo glorioso ritorno: è ossessionata dalla folle fantasia di vivere al fianco di Salt e splendere della sua luce riflessa; ma ci sono quattro ostacoli da eliminare nella sua ascesa: Jane e i tre piccoli Sinclair.

Sir Antony Templestow, migliore amico di Magnus, è un'altra vittima della follia della sorella Diana che, una volta rivelatasi, l'ha colpito profondamente, tanto d'averlo portato a cercare di affogare i suoi dolori nell'alcool; purtroppo l'abuso ha distorto i suoi comportamenti fino a culminare in una scenata pubblica a Magnus, Jane ma soprattutto a Lady Caroline, la ragazza che ama profondamente e con cui aveva progettato di passare il resto della sua vita. Salt che è un uomo orgoglioso e iperprottettivo e non tollerando i suoi comportamenti nei confronti della sorella minore, gli "consiglia" di andare a San Pietroburgo (che precedentemente, insieme, avevano considerato come una buona partenza per la carriera diplomatica di Antony).
Templestow vive quindi da tempo, nella città russa, svolgendo incarici diplomatici, cercando di riprendersi dalla sua dipendenza, ma soprattutto pensando ogni giorno, constantemente, all'amore della sua vita, Caroline.
Caroline nel frattempo è stata costetta, per circostanze losche, a sposarsi, ma anche lei non ha mai dimenticato Antony e nel suo cuore spera sempre di poter coronare i loro sentimenti; e quando Templestow torna tempestivamente a Londra, per proteggere i Sinclair dalla furia ossessiva di Diana, i due giovani innamorati capiscono di avere una seconda preziosa possibilità ma prima dovranno sistemare una volta per tutte l'insidia che minaccia le vite di tutti loro.



Come ho già detto, le note canonicamente romantiche, sono ben più rade, ma non per questo meno belle; la relazione tra Antony e Caroline è di sottofondo più che principale, tuttavia quei pochi momenti in cui sono insieme, ma soprattutto quelli, molto più frequenti, in cui sono separati e si struggono l'uno per l'altra, compensano abbondantemente. D'altro canto, è più presente il rapporto, ormai felicemente consolidato, fra Jane e Magnus e vederli quattro anni dopo, mi ha dato molta gioia.

Devo dire che nonostante abbia trovato La sposa di Salt Hendon un po' migliore di questo al livello narrativo, per diversi aspetti ho preferito Antony a Magnus, mi piace il suo modo di pensare, ho apprezzato molto che lui non abbia timore di ammette di essere un romantico e di dichiararsi a cuore aperto a Caroline ma soprattutto il "rituale del tè", che Misha (il principe russo con cui diventa molto amico durante la sua permanenza a San Pietroburgo) gli insegna come diversivo per concentrarsi sul rimanere sobrio.
Diana qui è più cattiva che mai, suscita un odio viscerale; di certo la Brant sa come creare degli antagonisti assolutamente imperdonabili. 

Buona lettura!



M.E.G.



"Serie" Salt Hendon: 1. La sposa di Salt Hendon (Magnus, Jane)
                           2. Ritorno di Salt Hendon (Antony, Caroline)











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