Thursday, 25 July 2013

Commento: My wife's little sister #1


Autore: Cassandra Zara
Titolo Italiano: (non disponibile)
Anno Pubblicazione: 2013
Genere: Erotico
Ambientazione: Contemporaneo
Serie: My wife's little sister #1

Giudizio: ---


Vorrei prima di tutto avvisare che userò termini e affronterò temi non propriamente adatti a lettori suscettibili, quindi mi scuso fin da ora per il linguaggio che userò. L'approccio al commento sarà diverso dagli altri, in quanto non farò un riassunto iniziale (che mi sembra inutile data la chiarezza del titolo), ma racconterò anche i fatti che mi hanno portato a scegliere questo libro da commentare.

Ieri stavo guardando i nuovi arrivi di Amazon, quando ho notato che hanno aggiunto una categoria che prima non c'era (o non avevo notato): Letteratura erotica (E' un po' che non andavo sul sito, quindi magari l'hanno inserita da molto e io non avevo avuto occasione di vederla).
Commentando la cosa con M.E.G., ho continuato a guardare i titoli in questa categoria: dalla serie di Sylvia Day, passando per L'uragano di un batter d'ali, continuando con classici del calibro di Sade e Apollinaire, etc. Più si va avanti e più le copertine diventano homemade e i titoli diventano volgari.

In questo mare di volgarità c'era Cassandra Zara e la sua bibliografia.

Ora devo ammettere che ho passato i primi 5 minuti scioccata a causa dei titoli estremamente espliciti e delle copertine che sembrano veramente appartenere a dei film porno.
Non le davo un soldo di fiducia, ma proprio niente. Non avrei speso per un suo libro neanche  un euro, figurarsi 7 o 8 euro (che è il prezzo di alcune raccolte)!!!
Però, un po' per curiosità e un po' per commentarlo, ho deciso che se avessi trovato un suo libro gratis o che costasse meno di un euro, l'avrei comprato. E così è stato, per ben 0.89 euro, ho acquistato questo breve racconto porno.

Riguardo i termini: racconto erotico o racconto porno? Se per letteratura erotica intendo Sade e compari, allora mi dispiace, ma questo è tutto tranne quello.
Potremmo fare un parallelismo con i film e dire che non è un film erotico alla Tinto Brass, ma non è neanche un volgare video porno amatoriale che troviamo sui siti gratuiti. Una via di mezzo, diciamo.
E' molto corto (si legge in mezz'ora), ma nella sua limitatezza, riesce a dare un background alla scena erotica in sé, che viene poi ampiamente descritta.

Tornando a noi, ieri ho comprato questo libro e ho passato una mezz'ora a leggerlo.
Non ho fatto in tempo a finire la prima pagina (giuro!!!) che mi sono trovata davanti un vagina dentata che ho poco apprezzato. Nonostante ciò, ho coraggiosamente proseguito.

Il racconto è strutturato in maniera molto chiara ed è scritto in prima persona (chi parla è l'uomo che è sposato con Lynn e si farà a breve sua sorella). All'inizio c'è la presentazione della scena: lui sta aspettando che la moglie torni da lavoro per festeggiare un bonus ricevuto sul lavoro, nel mentre gioca con un videogioco. Parla un po' della vita (sessuale, più che altro) con la moglie, del fatto che è contento, del fatto che non ha figli e che non li vuole e dei metodi contraccettivi che usano per evitarli. Una conversazione tra amici, in pratica. Fin qui, la differenza tra questo è la trama di un film porno di quelli amatoriali è poca.
Ma è subito dopo questo "prologo" che c'è la mia parte "preferita": la descrizione di quello che io chiamo background (potrebbe essere una parola comunemente usata per indicare questa cosa, ma non mi sono mai informata a riguardo).

Il background è quello che succede prima che una determinata cosa accada, i motivi (in questo caso forse dovremmo parlare di pulsioni) che hanno portato ad una determinata scena. Insomma, quello che abbiamo in un film erotico e che manca completamente nei porno che si trovano sui siti in internet: La "storia".

Qui, l'io parlante si mette a raccontare come si è conosciuto con la moglie e la loro storia in generale.
C'è un momento in cui descrive il suo primo incontro con la sorella, a cui, se non fosse stato per il titolo, non avrei assolutamente dato peso. Un possibile colpo di scena completamente sprecato.

Finita la descrizione del background, si passa alla scena erotica nella sua interezza, che andrà a riempire poi quasi tutta la restante parte del racconto. Non mi metto a riassumerla per vari motivi tra cui il fatto che se lo volete leggere, non ho intenzione di rovinarvelo completamente. Sappiate solo che credo sia abbastanza completa (mi baso sulla mia poca esperienza di scene del genere), una buona scena di sesso, direi.
Una piccola cattiveria posso scriverla? Anche nel genere erotico/porno, i libri sono migliori dei film. Assolutamente. Potrei citare Sheldon Cooper per spiegare quello che secondo me è il motivo principale: It runs on the world's most powerful graphics chip, imagination (Lavora sulla scheda grafica più potente del mondo, l'immaginazione).

Mi è piaciuto? Non lo so. Ecco perché non riesco a dare un voto. Non è il mio genere, quindi potrei dire che non mi è piaciuto, ma se devo essere (o almeno tentare di essere) oggettiva, devo dire che, per il genere di racconto che è, non è malvagio. Affatto.
Ci sono stati dei momenti in cui ho riso (e non per imbarazzo). Delle frasi sono costruite in maniera impeccabile, è scritto abbastanza bene.

Dal titolo io, da femminista incallita, ho subito pensato ad una storia dove lui fa la parte del "conquistatore" e lei della giovane ragazza conquistata. Nello specifico: un 80% della colpa è di lui che è un ...(non trovo un aggettivo adatto, in questo momento) e lei invece è una povera ragazza sedotta.
Evidentemente ho letto troppi romanzi rosa perché qui abbiamo una ragazza dai facili, facilissimi costumi e un uomo che ci prova ad evitarla, ma alla fine non ci riesce.
Devo ammettere che mi è quasi dispiaciuto per lui, l'ho quasi giustificato. Quasi, si intende.
Lei è una tr**a di prima categoria, che cerca in tutti i modi di sedurre il marito di sua sorella. Se fosse mia sorella, la ucciderei con le mie mani (per fortuna non ho sorelle).

Quello che però mi ha scioccato più di tutti, l'ho letto dopo aver finito tutto il racconto. Sto parlando delle Altre Storie: questa donna ha scritto tantissimo. Sono quasi certa che ci sia tutto quello che una ragazza possa fantasticare (credo, non ho letto le storie, ma solo i titoli e sono cose a cui veramente non avrei mai pensato!!!). Poi alla fine della serie infinita di racconti, c'è una foto dell'autrice: una dolcissima ragazza che non diresti mai, MAI che abbia una pulsione (grazie Freud per la definizione) al mondo!

Concludendo, se vi piace il genere, vi consiglio caldamente questa lettura veloce e magari anche tutte le altre che, se sono scritte allo stesso modo, non dovrebbero essere deludenti.

Buona... lettura! J


J.J.P.

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