Monday, 29 July 2013

Commento: The Duchess War (serie The Brothers Sinister)


Autore: Courtney Milan
Titolo Originale:
The Duchess War  
Titolo Italiano: (inedito in Italia)
Anno Pubblicazione: 2012

Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, età vittoriana
Serie: 2° della serie The Brothers Sinister
          


Giudizio:  9/10


(To read the review in English click here)


Mi è piaciuto molto, soprattutto per i personaggi e per le ultime settanta/ottanta pagine, magnifiche.
Nella prima parte si alternano momenti belli, a momenti più riempitivi, non noiosi ma neanche particolarmente emozionanti, però c'è da dire che con la seconda parte il recupero è sorprendente.




Per chi avesse già letto il primo della serie (The governess affair), ovvero il prequel di un po' tutte le storie di Brothers Sinister, sa che tutto ruota attorno alla famiglia del Duca di Clermont.

In The duchess war il titolo nobiliare è stato ereditato dall'unico erede (legittimo) Robert che, contrariamente al padre, è un ragazzo buono, gentile, molto altruista e senza una goccia di cattiveria nel sangue; la sua vita, sin da quando molto piccolo, è stata caratterizzata dall'assenza totale di affetto, da parte di entrambi i genitori: il padre, un uomo poco intelligente, dissipatore e cattivo, ha sposato la madre di Robert solo perché in gravi situazioni economiche e quando il suocero si rifiuta di continuare a riempirgli le tasche, decide di usare il suo stesso figlio, Robert, come incentivo per ricevere altri soldi dalla moglie. Purtroppo però la madre di Robert, a causa delle sofferenze che il duca le ha fatto e le fa patire, con il tempo si tramuta in una donna fredda e sconstante, anche verso il suo stesso figlio.
Robert cresce quindi nella solitudine più completa...almeno fin quando a scuola conosce quella che poi diventerà la persona più cara che avrà al mondo, il suo fratellastro Oliver Marshall, nato dalla violenza che il duca fece su una governante, Serena (The governess affair).

Robert è un ragazzo di ventotto anni che è chiaramente alla ricerca di qualcuno che gli possa dimostrare affetto, nonostante sua madre sia ancora in vita, la loro relazione è rimasta esattamente la stessa della sua infanzia, ovvero inesistente. 
Durante un ballo incontra, in modo del tutto casuale, una giovane donna a cui non si rivela immediatamente ma che osserva di nascosto e, rimasto affascinato dai suoi atteggiamenti e dalla sua reazione alle calunnie che le vengono rivolte, l'avvicina nel tentativo di esserle di supporto ma la reazione che riceve è inaspettata: Wilhelmina "Minni" Pursling è una donna fiera, apparentemente fredda e senza dubbio risoluta e nonostante anche lei sia catturata dall'evidente avvenenza di Robert lo scansa senza troppe cerimonie.
 
Quando poco dopo viene però velatamente accusata di essere una sovversiva, autrice di volantini anonimi che incitano alla ribellione per le indecenti condizioni di lavoro nelle fabbriche, decide di trovare il reale autore così da scagionarsi. In poco tempo riesce nel suo intento: il sovversivo è proprio il Duca di Clermont.
Quando decide di affrontarlo per chiederli di smettere così che nessuno possa continuare ad accusarla ingiustamente, Robert capisce subito che di fronte a lui c'è una donna estremamente intelligente, sorprendentemente arguta e con un segreto che la porta ad essere sempre sulla difensiva con così tanta veemenza. Clermont però è tutt'altro che intenzionato ad abbandonare la sua battaglia per il popolo e allo stesso tempo è sempre più attratto da Minni e brama la sua attenzione.
Purtroppo però il segreto che la giovane ragazza custodisce con tanta cura è talmente pericoloso da essere una bomba ad orologeria che rischia sempre di più di esplodere e stravolgere la sua vita e quella di chi gli è vicino; per questo, Minni, che si sente sempre più legata al bel Duca è dicisa a non coinvolgero, tanto da decidere di sottrarsi ancora una volta alla tanto agognata felicità, ma Robert si dimostra estremamente ostinato nel volerla.


Lui è fantastico, quando è con Minni diventa impacciato e a volte ironicamente inopportuno, è dolcissimo, molto affettuoso e protettivo, vuole disperatamente l'amore di Minni ma gli è molto difficile farglielo capire. Oliver e Sebastian a loro volta mi sono piaciuti molto.
Sono stata contenta di vedere che in qualche modo Robert e sua madre siano riusciti a superare il loro dolore e ad andare avanti come meglio possibile e allo stesso modo, mi ha fatto molto piacere che Robert e Susanna (la madre di Oliver) siano stati in grado di aprirsi l'un l'altro e capirsi (so che è tutto un po' campato per aria, ma se leggerte il romanzo capirete subito cosa intendo).
Ci sono due scene in particolare che ho adorato, ma non sono le uniche: la prima quando Robert è imbarazzatissimo e dopo aver incontrato per caso Minni, vuole passare del tempo con lei ma allo stesso tempo è preoccupatissimo per la presenza di suo cugino Sebastian e la loro amica Viola, che sanno essere particolarmente estroversi e "espliciti", Robert passa tutto il tempo in uno stato tra la vergogna/imbarazzo/tensione/divertimento.
Altra scena molto bella, e anche emozionante, è quella in cui lui utilizza le lettere dell'alfabeto per dichiararle il suo amore (c'è un motivo per il quale usa l'alfabeto, lo dico altrimenti sembra un giochetto scemo...).


Il segreto che cela Minni è molto ben architettato, l'ho trovata un'ottima idea; per la cronaca non si chiama Wilhelmina Pursling ma Minerva Lane e questo cambiamento d'identià è parte della necessità di nascondere il suo passato molto scioccante e doloroso.

 Buona lettura!


M.E.G.




Serie The Brothers Sinister: 1. The Governess affair (Susanna, Hugo)
                                             2. The duchess war (Robert, Minerva)
                                             3. A kiss for midwinter (Lydia, Jonas)
                                             4. The heiress effect (Oliver, Jane)
                                             5. The countess conspiracy (Sebastian, ...)
                                             6. The mistress rebellion (Frederica, ...)


La bibliografia di Courtney Milan




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