Saturday, 13 July 2013

Commento: A Night To Surrender / Dolce Rifugio (serie Spindle Cove)


Autore: Tessa Dare
Titolo Originale: A Night To Surrender
Titolo Italiano: Dolce Rifugio 

Anno di Pubblicazione: 2011
 
Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra (Spindle Cove), regency
Serie: 1° della serie Spindle Cove


Giudizio:  7/10





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Di sicuro non è il migliore della serie, che peraltro vanta dei "pezzi" di tutto rispetto, vedi ad esempio lo splendido Any duchess will do o Once upon a winter's eve; anche gli altri di Spindle Cove, seppur non proprio all'altezza degli appena menzionati, sono comunque belli.

A night to surrender purtroppo manca di corposità, sulle prime è risultato ben poco d'impatto, si è poi ripreso, anche bene direi, per, tuttavia, ripiombare in uno stato di semi-anonimato, portando avanti la storia alternando momenti molto emozionanti a parti non esattamente degne di nota; c'è da dire che quello che risolleva tutto l'insieme è lo stile dell'autrice che rende la lettura appassionante ed accattivante, se in questo caso fosse stata sostenuta da un filo conduttore più marcato, anche questo capitolo di Spindle Cove, probabilmente, sarebbe stato al livello degli altri. I personaggi sono belli, mi sono piaciuti i loro caratteri, le loro reazioni e le loro paure, non sono soggetti spudoratamente visti e rivisti.

Avendo letto prima gli altri romanzi della serie (colpa mia), ho trovato un po' lagnosa tutta la descrizione di cos'è Spindle Cove, come nasce, perché nasce, i suoi abitanti e via dicendo, però ribadisco questa è un problema esclusivamente personale: conoscevo già la storia dagli altri cinque libri e, dato che A night to surrender è il primo, è qui, ovviamente, molto più marcato il retroscena e la descrizione dell'ambientazione.




Susanna Finch è la bella, briosa e forte "dama" di Spindle Cove; la cittadina del Sussex è velocemente diventata la meta di quelle ragazze, che per il loro carattere, per il loro atteggiamento, a causa di qualche problema di salute o per alcuni fatti del loro passato, sono state in qualche modo emarginate dalla società o semplicemente non vi si trovano a loro agio; lo scopo di Susanna e di restituirle fiducia in loro stesse e soprattutto non farle sentire indesiderate o inopportune.
La giovane Miss Finch è la sola figlia dell'unico gentiluomo del luogo, un inventore che è stato ed è fondamentale per i successi militari dell'Inghilterra, soprattutto nel momento cruciale della guerra napoleonica che impervia nel continente.
E' proprio a quest'ultimo che si rivolge il valoroso luogotenente colonello Victor Bramwell che, dopo una lunga convalescenza dovuta ad una brutta ferita di guerra alla gamba e dalla quale non potrà mai riprendersi completamente, è deciso a tornare sul campo e Mr Finch è l'uomo che lo può aiutare data la sua forte influenza nel contesto militare: può convincere chi di dovere che Bramwell è ancora in grado di combattere e di comandare un reggimento.
L'inventore accetta a patto che Bramwell organizzi una milizia a Spindle Cove e che presenti la sua ultima invenzione quando sarà ora di ripartire per il continente.

Susanna è fortemente contraria a questa "invasione" e allo scompiglio che il reclutamento e la creazione di uma milizia creerebbe nella tranquilla cittadina dove le donne hanno acquisito un ruolo decisamente di rilievo; gli scontri con il bel colonello sono quindi all'ordine del giorno. Bram non fa comunque mistero dell'attrazione profonda che prova nei confronti della tenace e focosa Miss Finch, è tuttavia trattenuto dal rispetto che porta nei confronti del padre di lei (che tra l'altro conosce da tempo perché grande amico dell'ormai defunto padre).
Susanna, che ha un po' la sindrome della crocerossina, è decisa ad aiutare lo scontroso, turbolento ed evidentemente ferito, non solo nel corpo, Bram e questo, oltre che ai frequenti scontri tra i due, non faranno altro che avvicinarli sempre di più, volenti o non.



Insomma, ecco, la storia non sarebbe male per niente come, ribadisco, non lo sono i personaggi, sia principali che secondari (la maggior parte dei quali ha comunque il "suo" libro nella serie), però è come se mancasse il nocciolo, lo scheletro del romanzo; non mi ha particolarmente catturato e me ne dispiaccio perché Spindle Cove è una gran bella serie e la Dare ha uno stile veramente molto accattivante ed interessante; comunque si può dire che si è migliorata nel tempo, per culminare in Any duchess will do, che è magnifico.

Colin è come al solito il più divertente!

Buona lettura!



M.E.G.





Serie Spindle Cove: 1. A night to surrender (Susanna, Victor)
                                    1.5. Once upon a winter's eve (Violet, Christian)
                                    2. A week to be wicked (Minerva, Colin)
                                    3. A lady by midnight (Kate, Samuel)
                                    3.5. Beauty and the blacksmith (Diana, Aaron)
                                    4. Any duchess will do (Pauline, Griffin)                      





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