Thursday, 4 July 2013

Commento: The Ugly Duckling Debutante - serie The House of Renwick

Autore: Rachel Van Dyken
Titolo Originale: The ugly duckling debutante
Titolo Italiano:  (non disponibile)
Anno Pubblicazione: 2011
Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra
Serie: The house of Renwick #1

Giudizio:  9/10



Sara Ames è una ragazza di campagna, appartenente ad una famiglia povera che non fa altro che ripeterle quanto sia brutta e stupida. Tutto cambia quando la zia la porta a Londra per farla partecipare ad una Stagione e per farlo, Sara dovrà prepararsi, comprando abiti nuovi e seguendo i consigli di un distante cugino di sua zia.

Nicholas Devons, (settimo) duca di Renwick, è il distante cugino che si prenderà cura della giovane. Libertino convertito, ora vede la religione come ancora di salvezza per la redenzione dei suoi molti peccati. Sarà molto difficile per Nicholas continuare sulla strada della religione, quando i due si conosceranno: l’attrazione tra loro è alle stelle. Terribili segreti, però, si metteranno tra i due e ostacoleranno il loro lieto fine…


…che comunque arriverà come sempre.


Fin dal primo paragrafo del primo capitolo ho pensato: questo libro sarà esilarante!


E così è stato. Più di una volta mi è capitato di mettermi a ridere per una particolare frase, scritta in maniera particolarmente ironica.

ESEMPIO n°1:
All she knew was that for some reason he was being an idiot, and she, being the female, needed to remedy the situation.
“Tutto quello che sapeva era che per qualche ragione lui si stava comportando da idiota e lei, essendo la Donna, doveva rimediare.”

Poi, accanto a frasi assurdamente ironiche, troviamo quel genere di frasi che molte persone usano scrivere sul profilo di Facebook, Twitter e via dicendo, quelle frasi che svelano verità nascoste ai più (ironia portami via).

ESEMPIO n°2 (SPOILERino piccolino n°1):
We let our choices in the past dictate our future. It isn’t fair that because of what has happened to you, you no longer move on with the blessing that’s been given to you.
“Lasciamo che le scelte che abbiamo preso nel passato, decidano il nostro futuro. Non è giusto che per quello che ti è successo, tu non riesci ad andare avanti con la benedizione che ti è stata data.”

 Tutto questo per dire che leggere questo libro è stato molto piacevole; ironia e lunghezza contenuta dei capitoli hanno fatto in modo che la lettura fosse scorrevole e veloce.


Altro appunto da fare: Non è un romanzo esplicito. Non aspettatevi descrizioni di scene di sesso alla Sylvia Day o anche alla Lisa Kleypas, qui non troverete niente di tutto ciò. Non so se considerarlo un punto a favore o no, perché dipende dai gusti di ciascun lettore, io comunque l’ho apprezzato.


Passando ora ai personaggi: mi sono piaciuti. Sarà perché l’ironia che permea il libro rende tutto più divertente e quindi anche i personaggi ne escono molto simpatici. Nicholas non riesce a trattenere la voglia che ha di lei (se sapete cosa intendo…) ed è divertentissimo vedere come si maledice per questo, anche se poi ci sono motivi molto meno piacevoli dietro questo tormento interiore. Così anche il povero cigno, che si crede un brutto anatroccolo per colpa della sua famiglia, in realtà ha un carattere forte.


Vorrei sapere di più sulla questione della “piuma” (SPOILER N°2: chi la possiede può chiedere qualsiasi favore a qualsiasi gentiluomo del ton): c’è stato un qualche romanzo precedente che ne parla? Che spiega da dove viene la questione? Io non ne ho mai sentito parlare, a dire il vero… Dovrò indagare.



NOTA DOLENTISSIMA (non perché sia veramente una cattiva cosa, ma perché mi ha spiazzato tantissimo): Il finale.

To be continued…

Odio i finali di questo genere, quelli che ti tengono con il fiato sospeso e tu non sai dove andare a parare per sapere CHE COSA succederà dopo.

SPOILER n°3: Presenta un nuovo personaggio, magistralmente lo fa passare per un (altro) libertino e condisce il tutto con: I need your help.

E io sono rimasta lì, aspettando qualcosa che non sarebbe arrivato. Non in questo libro, almeno.


Il primo libro della serie Renwick si è presentato nel migliore dei modi, non vedo l’ora di capire quale sia il giusto ordine per leggere il secondo e via dicendo… J

Buona lettura!

J.J.P.


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