Wednesday, 17 July 2013

Commento: What The Duke Desires / In viaggio con il duca (serie Duke's Men)


Autore: Sabrina Jeffries
Titolo Originale:
What The Duke Desires
Titolo Italiano: In viaggio con il duca
Anno Pubblicazione: 2013

Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra e Francia, regency
Serie: 1° della serie Duke's Men
          

Giudizio:  10+/10




(To read the review in English click here)


Sabrina Jefferies è un'altra autrice che sto adorando, è veramente molto brava, con uno stile ben definito e frizzante; le sue storie non sono troppo scontate, prevedibili o già viste e riviste (e considerando il genere direi proprio che è un enorme punto a suo favore). The pirate lord, The forbidden lord e A lady never surrenders sono splendidi e questo romanzo, il primo della serie Duke's Man (che peraltro promette molto bene), non è da meno!




Tristan e Lisette Bonnaud sono i figli illegittimi del Visconte Rathmoor avuti dall'attrice francese Claudine; il Visconte si è sempre dimostrato affezionato a loro tanto quanto ai figli legittimi ed è l'amante, la vera donna della sua vita. Dopo la morte della moglie (con la quale ha avuto, precedentemente, altri due figli: l'erede e perfido George e il buono e gentile Dominick), assicura a Claudine che l'avrebbe sposata così da rendere lei, Tristan e Lisette delle persone rispettabili. Purtroppo Rathmoor non ha mai mantenuto la promessa, prendendo tempo e adducendo scuse di vario e tipo; quando infine muore a causa di un tragico incidente, George, che odia profondamente i Bonnaud, ha finalmente la possibilità di rovinare la vita ai suoi due fratellastri e alla loro madre: li caccia di casa e accusa Tristan di furto; quando Dominick prende le loro difese, il nuovo visconte caccia anche lui e lo disereda senza troppe remore, costringendolo a lasciare gli studi e infrangendo tutti i suoi sogni per il futuro.


DODICI ANNI DOPO:
Claudine e i suoi due figli, subito dopo la morte di Rathmoor, sono tornati in Francia; Tristan è stato costretto a fuggire a causa dell'accusa di furto che pende sulla sua testa e ora lavora da tempo per la polizia Francese, la Sureté, dove è stata impiegata anche Lisette, che ha sempre dimostrato una grande passione per l'investigazione, diventando la pupilla di Vidocq, capo dell'agenzia (personaggio realmente esistito).
Dopo la morte della loro madre, Tristan decide di rimandare Lisette in Inghilterra, dove viene felicemente accolta da Dominick, il quale, non avendo potuto proseguire i suoi studi, nel frattempo ha fondato un'agenzia investigativa privata; Lisette decide quindi di lavorare per lui. Entrambi gli iperprotettivi fratelli le impediscono però di agire sul campo, ritenendolo troppo pericoloso e lei troppo inesperta, così la bella ragazza è costretta ad occuparsi solo dei lavori d'ufficio.


Mentre Dominick è in viaggio verso la Scozia, Lisette riceve la visita improvvisa del Duca di Lyons, che con aria minacciosa afferma di cerca suo fratello Tristan, accusandolo di averlo raggirato; quando però l'uomo capisce che davanti a sé ha una donna che non si lascia impaurire dalle sue intimidazioni ma che, al contrario, si dimostra ostinata nello sviare con arguzia le sue pressanti domande su dove si trovino i suoi fratelli, il duca, Maximilian Cale, ne rimane affascinato e colpito.
La stessa Lisette è di fatto preoccupata per Tristan, del quale non riceve notizie da tempo; decide quindi di proporre al duca di unire le forze e di cercarlo insieme. Maximilian che per molto tempo si dimostra tutt'altro che favorevole, alla fine acconsente: solo Lisette ha le informazioni necessarie per poter rintracciare Tristan in Francia.

Inizia il loro viaggio, che sin dall'inizio si dimostra al quanto impervio, tra le altre cose Max, che è un uomo gentile e premuroso anche se a volte un po' irascibile, non vuole compromettere l'onore della ragazza ma, d'altro canto, la profonda attrazione verso Lisette che oltre che con la sua bellezza, lo affascina anche con i suoi atteggiamenti non finendo mai di meravigliarlo, gli rende molto difficile starle lontano. 
Quando l'attrazione si dimostra reciproca e i sentimenti che provano l'uno per l'altra crescono sempre di più, sono però minacciati dai segreti che entrambi custodiscono con molta cura, quelli del duca in particolare promettono di sconvolgerli e metterli in pericolo. La vita dello stesso Maximilian sta andando incontro a dei risvolti imprevisti e a delle scoperte dolorose che cambierebbero del tutto la sua vita, fra le altre cose potrebbe infatti perdere il suo titolo...  






Molto bello, la storia mi è piaciuta tantissimo, ha catturato la mia attenzione sin dalla prima pagine e non c'è stato un momento noioso o comunque "sbagliato". Lisette e Max mi sono piaciuti parecchio, ho apprezzato che lei non sia messa su un piedistallo facendola risultare la perfezione; capisce che forse ha sopravvalutato le sue conoscenze in ambito investigativo e nonostante la delusione che ne risulta l'accetta e si lascia aiutare da Max; ciò non vuol dire che non sia sveglia, tutt'altro, più di una volta dimostra un ammirevole spirito deduttivo.
Maximilian è anche lui un gran bel personaggio, ho decisamente trovato positivo che per lui non sia il solito (e normale) problema di classe il motivo per cui pensa di non poter coronare il suo amore con Lisette. I momenti tra di loro sono belli, divertenti ed emozionanti, perfetti direi.

Sono magnifici anche i personaggi "secondari" che suppongo, e spero, avranno il proprio libro nella serie, parlo di Tristan, Dominick e Victor.

Insomma altra gran bella serie della Jeffries, non vedo l'ora di leggere i capitoli successivi!

Buona lettura!

M.E.G.





Serie Duke's Men:  1. What the duke desire (Maximilian, Lisette)
                           2. When the rogue returns (Victor, Isabelle)
                           2/5. Dorinda and the doctor (Percy, Dorinda) 
                           3. How the scoundrel seduces (Tristan, Zoe) 
                           4. If the viscount falls (Dominick, Jane)
          
                prequel:   'Twas the night after Christmas (Pierce, Camilla)

La bibliografia di Sabrina Jeffires




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