Thursday, 1 August 2013

Commento: Miami Nice (serie The Liberated Wife)


Autore: Danica Boutté
Titolo Originale: Miami Nice
Titolo Italiano: (inedito in Italia) 
Anno di Pubblicazione: 2013
 
Genere: Romance (racconto breve)
Ambientazione: U.SA., contemporaneo
Serie: 1° parte di The Liberated Wife serie


Giudizio: 91/2/10




(To read the review in English click here)


Il profumo delle pergamene ha ufficialmente la "febbre di The Liberated Wife".

Dopo aver suggerito caldamente alla mie care amiche, nonché co-autrici di questo blog, di leggere Seatbacks and tray tables (e per la cronaca sono state altrettanto entusiaste per la bella scoperta) ho felicemente condiviso la mia snervante attesa per l'uscita di Miami nice; peraltro, con un po' di imbarazzo, devo dire che ieri, io e  J.J.P., convinte che fosse il primo agosto, ci siamo trovate su amazon per comprare il racconto e nell'accorgerci che in effetti era il trentuno luglio (c'eravamo perse un giorno...) oltre a farci sentire idiote per la realizzazione, abbiamo anche provato un moto nervoso per dover attendere altre ventiquattro ore...(in realtà quella parecchio convinta era J.J.P....mi sgriderà per averlo detto), per farvi capire l'incaglio...

Ah, comunque è troppo breve...io soffro, della serie "no, cavolo non può essere già finito :( ", come caspita faccio ad aspettare altro tempo indeterminato per sapere cosa succede a Taylor, Christopher e Jim (e credo di poter parlare anche a nome di J.J.P.)?!


(Prima di leggere questo commento, o comunque al fine di capirlo meglio, consiglierei la lattura di Seatbacks and tray tables...)


Eravamo rimasti nell'attesa di sapere quale sarebbe stata la scelta di Taylor: seguire l'affascinante, gentile e dolce Christopher Reddick e quindi tradire suo marito Jim (e ripagarlo con la stassa moneta), o ignorare l'evidente passione che scorre fra lei e il bel Mr Reddick e quindi continuare la sua vita come è sempre stata: aspettando con dolore ed apprensione, il giorno in cui suo marito fedifrago incallito la tradirà di nuovo, indipendentemente dal suo assenso al matrimonio aperto, propostole da Jim poco prima della di lei partenza per il convegno di blogger tenuto a Miami.

No, Taylor, a causa dell'arrivo di una sua collega blogger, incontrata in aeroporto, non segue Christopher. Tuttavia quest'ultimo non si farà scoraggiare e dopo aver scambiato i biglietti da visita, fa di tutto per poterla rivedere la sera stessa ad una festa organizzata per i blogger. Taylor, ancora furiosa con Jim, continua ad ignorare le sue chiamate e quando si ripresenta la possibilità di restare sola con Christopher decide di accettare; questa volta però sarà un diverso tipo di inconveniente, molto più drammatico, a dividere nuovamente i due.
Non temete, si rivedranno e sarà proprio l'ennesimo atto infame di Jim a far capire a Taylor che c'è un uomo migliore che l'aspetta a braccia aperte.


Ecco, come ho già detto, io adesso devo sapere cosa succede dopo!
Taylor mi piace molto, soprattutto questo lato così fedele e ponderato che ha, nonostante il marito non ne valga la pena; e dato il mio apprezzamento verso questo suo lato, apprezzo ancora di più la presa di coscienza e l'abbattimento delle sue barriere quando decide di tornare da Christopher, finalmente.
Va beh, Christopher cosa lo dico a fare, io e J.J.P. siamo innamorate; la perfezione sarebbe meno perfetta e con questo non intendo dire assolutamente che si tratti di un personaggio surreale; è premuroso e attento ed è proprio quello che ci vuole per Taylor, un uomo che l'apprezzi, che la capisca e che non la dia per scontata.
Jim è un infame, mi dispiace molto per quello che gli succede, ma questo non lo scusa. Sono convinta, o almeno spero, che si renderà conto dei suoi errori, prima o poi, magari già l'ha fatto o lo sta facendo...tuttavia questo non cambia le cose, né il passato.

Mi è piaciuto tantissimo, non mi ha deluso per niente, anzi. Ho apprezzato lo svolgimento e come è organizzato, è un racconto che ti dà ma che ti fa capire che la prossima volta ti darà di più, ti tiene incollato e non crea false attese.
C'è solo una dota dolente che J.J.P. mi ha fatto notare e che in effetti per alcuni aspetti condivido, ovvero che a volte i dialoghi sono confusi, da parte mia credo che uno dei punti forti di questi racconti della Boutté sia proprio il cospicuo numero di discorsi diretti, però è vero che in un paio di occasioni mi sono chiesta chi stesse parlando...certamente questo è un aspetto tranquillamente migliorabile e dato che stiamo parlando di secondo scritto (pubblicato), credo sia pienamente scusabile.

Buona lettura!!!


M.E.G.
in collaborazione con J.J.P.



Serie The Liberated Wife: 1. Seatbacks and tray tables
                                      2. Miami nice
                                      3. ...
                                          





No comments:

Post a Comment