Thursday, 29 August 2013

Commento: Non Sparare, Baciami! / The Thing About Jane Spring


Autore: Sharon Krum
Titolo Originale: The Thing about Jane Spring 
Titolo Italiano: Non sparare, baciami!
Anno Pubblicazione: 2005

Genere: Narrativa Comica
Ambientazione: New York, contemporaneo

 

Giudizio: 81/2 /10





Quando ho iniziato a leggere il libro non avevo mai sentito nominare l'autrice, Sharon Krum, ma credo che a breve acquisterò anche il suo altro romanzo, Walk of fame, perché questo che ho appena concluso (secondo all'altro per ordine cronologico) mi ha colpita positivamente.
Mi sono subito informata sulla Krum, che proprio come la protagonista del libro che andrò a recensire è laureata in Giurisprudenza, ma che ha differenza del suo personaggio non ha mai svolto la professione legale, preferendo invece dedicarsi alla sua passione di scrittrice e giornalista. Ha collaborato e collabora con importanti testate, quali The Guardian, People, Marie Claire, The Times of London e altre. SI occupa di questioni femminili, salute, moda, tutti interessi e campi che emergono anche nel suo libro.
In questo periodo, poiché a breve dovrò concentrarmi sullo studio, non mi va di impegnarmi in letture troppo pesanti, ma da amante dei libri non cerco neanche letture mediocri.
Questo libro è stata un ottimo compromesso: è oggettivamente scritto molto bene, nonostante che non sia brevissimo si legge molto velocemente ed è molto spiritoso e fresco.
Se inoltre siete dei fan di Doris Day questa è la lettura che fa per voi.





Il romanzo vede come protagonista Jane Spring, viceprocuratore distrettuale di grande successo.
Jane Spring ha trentaquattro anni, vive a New York ed è figlia di un generale in una famiglia di soli militari e da più di trent'anni è orfana di madre. La mancanza di una figura femminile e le severa educazione del padre, in pieno stile militare, l'hanno portata a diventare una donna dalla grande disciplina, dedita al suo lavoro, impeccabile, ma priva di femminilità e dolcezza.
La sua intelligenza e la sua istruzione le hanno offerto grandi prospettive dal punto di vista lavorativo, ma in campo sentimentale non riesce ad andare oltre al primo - al massimo al secondo - appuntamento.



Arrivata a questo punto della sua vita, questo rappresenta per lei un problema: perché non riesce a trovare un uomo?
Cosa le manca per far sì che un uomo si innamori di lei?
Parlando con un suo collega, Graham Van Outen, la donna elenca le qualità che secondo lei il genere maschile vuole in una donna: rigorosità, onestà, disciplina, puntualità, senso del dovere, ambizione, professionalità, buon sesso e per ultimo la capacità di impartire e ricevere ordini.
L'uomo le fa chiaramente capire che non è questo ciò che si cerca in una donna, ma Jane Spring non riesce ancora a capacitarsi di cosa serva.
Solamente grazie ad una bufera di neve, costretta in casa, la protagonista si ritroverà a guardare una maratona di film di Doris Day, e da lì l'illuminazione: si trasformerà in quella donna che è riuscita a far innamorare di lei ogni playboy. Tutto, dal guardaroba alla casa cambierà secondo lo stile anni '60.

Nasce così una nuova Jane Spring: via i vecchi tailleur neri sformati, via i lunghi capelli sempre raccolti, per dar spazio invece ad un'acconciatura biondo platino, ad un completino coordinato dai colori pastello e ai tacchi alti.
Via la voce e l'atteggiamento che terrorizzavano chiunque in ufficio e in tribunale, spazio ad una vocina di miele e ai modi educati.
Il cambiamento è uno shock per tutti, dalla sua segretaria negligente a tutti i suoi colleghi.
Nessuno però sospetta lo scopo di questo nuovo look, in quanto tutti sono convinti che la donna abbia attuato questa messinscena soltanto per vincere un processo per omicidio che la vede coinvolta.
La trasformazione sarà però un successo: aldilà dello sbigottimento iniziale, Jane conquisterà tutti. Improvvisamente riceverà visite, cortesie e la corte di diversi uomini.
Innanzitutto quello di Chip Bancroft, suo abile rivale nel processo e sua cotta dai tempi dell'università, e poi l'interesse di Mike Millbank, detective con il quale in passato si era scontrata più volte.
Ora non le rimane che capire chi è l'uomo giusto per lei.


Il libro è veramente ben scritto, continuo a ripeterlo, e i personaggi sono tutti descritti con chiarezza.
Non solo il personaggio di Jane Spring risulta interessante e divertente, ma anche quello dei suoi familiari o della domestica.
Anche se il titolo Non sparare, baciami! può sembrare fuorviante, in realtà è la traduzione italiana di un film di maggior successo di Doris Day, noto in lingua originale come Calamity Jane.
Non a caso, all'inizio di ogni capitolo è riportata proprio una battuta di Doris da uno dei suoi film.
La lettura risulta decisamente piacevole e scene quali il primo appuntamento della vecchia Jane Spring o la reazione di suo padre e dei suoi fratelli nei nuovi panni sono esilaranti.
Consiglio quindi a tutti il libro, con particolare attenzione però ad un pubblico femminile in quanto rimane sempre, pur nascosta da comicità e freschezza, una storia romantica dal lieto fine.


F.E.

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