Tuesday, 3 September 2013

Commento: A Duke Of Her Own / Un Duca Tutto Mio (The Desperate Duchesses serie)


Autore: Eloisa James
Titolo Originale:
A Duke of Her Own  
Titolo Italiano: Un Duca Tutto Mio
Anno Pubblicazione: 2009

Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, età georgiana
Serie: 6° della serie The Desperate Duchesses
          
Giudizio:  10+





Nonostante avessi sentito parlare molto, e bene, di Eloisa James non avevo mai avuto occasione (o stimolo) di comprare qualcosa di suo; quando poi lei stessa, su facebook - per la cronaca qui trovate la nostra di pagina ;) - ha dichiarato che il suo romanzo migliore è A duke of her own, ho avuto la spinta in più che mi mancava per comprarlo. Avevo già letto la trama ma onestamente non mi ero trovata particolarmente affascinata: per quanto io sia predisposta ad apprezzare le storie con i triangoli, preferisco comunque quelli in cui è una donna che si divide fra due uomini e non viceversa - eh lo so, mi piace vedere 'sti uomini sudarsela un po' la conquista, senza avere sempre tutto a portata di bocca.
Peraltro, io ve lo dico, la trama che trovate in giro è fuorviante, non è quello che sembra...per niente, e per fortuna aggiungerei! E sappiate che questo romanzo non è tutto rosa e fiori, sia moralmente che sentimentalmente, c'è un'atmosfera un po' decadente per tutta la storia.




Leopold Dautry, Duca di Villiers, ha deciso che deve sposarsi e non mira ad una donna qualunque, vuole ciò che di più nobile c'è sulla piazza: la figlia di un duca.
Si dà il caso che, in possesso del lignaggio e dell'età che Leopold ricerca, vi sia la figlia del Duca di Montague. Lady Eleanor Lindel è bella ed estremamente intelligente, nonché rigorosa e particolarmente composta; Villiers non perde tempo e, per una serie di motivi del tutto casuali oltre che incidentali, in brevissimo tempo i due si fidanzano.

Tuttavia la stessa Eleanor, che nasconde una macchia nel suo passato e che se non fosse per un'affermazione fatta senza pensare anni prima, avrebbe deciso di non sposarsi, incita Villiers a conoscere l'altra donna che incarna i suoi requisiti: Lady Lisette, figlia del Duca di Gilner, che non mette piede in società da anni e che preferisce passare il suo tempo in campagna, per di più è particolarmente famosa per il suo interesse verso l'orfanotrofio nei pressi della sua dimora.

Quest'ultima, amica di Eleanor sin dall'infanzia, è ciò che di più distante si può trovare da Eleanor: Lisette è spigliata, spontanea, briosa, volubile e se ne infischia della società e dei titoli.

Quando tutti si ritrovano ospiti nella dimora di campagna di Lisette, così che il duca possa fare la sua scelta consapevolmente, Leopold si trova affascinato ed attratto da entrabe le donne per motivi diversi. Tuttavia non può scegliere solo per sé: Villiers, che di certo non s'è girato i pollici in passato, ha ben sei figli illegittimi (da donne diverse, chiaramente) e dopo aver deciso di prendersi le sue responsabilità nei loro confronti, sta ora cercando una madre adatta per la prole.


Vi consiglio di non continuare la lettura se non volete anticipazioni...


Quando dico che le trame di questo romanzo che si trovano in giro sono fuorvianti è perché io, come altri leggendo i commenti, avevo completamente frainteso i personaggi e gli eventuali risvolti:

1. La protagonista vera, con mia grande gioia, è Eleanor.
2. Lisette è odiosa, fastidiosa e falsa (poveraccia, c'è anche da dire che è un po' toccata in testa) e io in tutta onestà prima di leggere il romanzo e in base alla trama, pensavo sarebbe stata lei l'eroina. Per fortuna mi sbagliavo.
3. Villiers è veramente indeciso: il suo cuore dice una cosa ben chiara, da subito praticamente, ma il suo senso di responsabilità ritrovato nei confronti dei figli (che devo ammettere essere toccante, molto dolce e ammirevole), lo indirizza in tutt'altra direzione. Io fin quando non l'ho letto non sono stata convinta della decisione che avrebbe preso...e quando infine la prende sono stata molto fremente, un pelo demotivata ed estremamente curiosa di vedere come la situazione si sarebbe evoluta e risolta, come io speravo, volevo e mi aspettavo.



E' un romanzo molto bello con sfumature singolarmente ironiche, altre profondamente drammatiche e commoventi e note particolarmente emozionanti. A me è piaciuto molto.
Leopold a volte mi ha suscitato un filo di irritazione, non per la sua indecisione che al contrario ho trovato, per le motivazioni che la inducono, condivisibile e di spessore, quanto invece per la sua cecità nei confronti dei comportamenti delle persone con cui si relaziona. Nonostante la sua maturità (insomma, non è più un ventenne) dimostra spesso e volentieri di essere completamente incapace di leggere fra le righe, non ha la minima intuizione quando alcuni comportamenti di Lisette sono palesemente sbagliati ed infantili, anzi fraintende la sua evidente immaturità, con indole materna; questo tuttavia si può giustificare con la mancanza di una valida figura di una madre amorevole ma ferma nella vita di Leopold. 

Io ho adorato Eleanor. E' una donna con un carattere talmente completo e profondo che, secondo me, è difficile non apprezzare. Dimostra una maturità e una fermezza che vista l'età è ragguardevole; è lei che, in realtà, prende la decisione di porre dolorosamente fine a quello che Leopold invece non riesce in cuor suo a concludere (è qui che ho perso un po' le speranze...) e io l'ho apprezzata per questo, molto. E' bellissimo il rapporto che ha con la sorella Anne.

C'è un altro uomo nella vita di Eleanor, quindi in realtà ci sono due triangoli nel romanzo: quello Eleanor-Leopold-Lisette e quello Leopold-Eleanor-Gideon. Io adoro i triangoli, ci sguazzo proprio.
Gideon è il motivo per cui Eleanor ha deciso di non sposarsi ed è l'amore (ricambiato) della sua adolescenza. Vedete un po' voi se io non dovevo godere della gelosia latente, proveniente da diversi fronti, per tutto il romanzo.

Altro personaggio che mi è piaciuto moltissimo è Tobias, è dolcissimo e divertentissimo; è il figlio più grande di Leopold e ha un rapporto particolare e speciale con lui. C'è una scena tra di loro che ho adorato particolarmente, quando, ospiti di Lisette, Villiers gli ricorda "candidamente" e ripetutamente che deve fare l'inchino "bow...bow...bow", troppo divertente! A Tobias sarà il protagonista Three weeks with Lady X, che fa piangere, ve lo dico subito.

- Una cosa è certa, A Duke of Her Own è un romanzo che non si dimentica e che amo molto, a distanza di tre anni da quando ho scritto questa recensione e quindi ho letto il libro per la prima volta, mi trovo ancoraspesso e volentieri a rileggerlo e a ripercorrere le parti di più che adoro. -

Buona lettura!

M.E.G.




The Desperate Duchesses: 1. Desperate duchesses (Roberta, Damon)
                                   2. An affair before (Perdita, Fletch)
                                   3. Duchess by night (Harriet, Justinian)
                                   4. When the duke returns (Isidore, Simeon)
                                   5. This duchess of mine (Jemma, Elijah)
                                   6. A duke of her own (Eleanor, Leopold)
                                   
                                   7. Three weeks with Lady X (Tobias, India)
                                   5. Four nights with the duke (Evander, Emilia)
                                   6. Seven minutes in heaven (Edward, Regina)
                                  



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