Wednesday, 4 September 2013

Commento: Simple Jess (Marrying Stone serie)



Autore: Pamela Morsi
Titolo Originale:
Simple Jess  
Titolo Italiano: inedito in Italia
Anno Pubblicazione: 1996

Genere: Romance
Ambientazione: Arkansas, 1906
Serie: 2° della serie Marrying Stone
          


Giudizio:  10/10



(Soon the review in English)

L'unico motivo per cui non ho dato 10+ è perché il finale è un po' brusco per i miei gusti, e con finale intendo le ultime due pagine: avrei preferito sapere di più sul matrimonio, anzi doppio matrimonio e sulle coppie consolidate. Insomma mi è mancato qualcosa...a volte ho come la sensazione di non aver finito di leggere il romanzo...

Gran bei personaggi, di una profondità ragguardevole e una storia meravigliosa, vivida e reale.


"Simple" Jesse Best è un ragazzo non particolarmente sofisticato o intelligente, a causa di un triste incidente avvenuto alla sua nascita. Nonostante questo Jesse ha accettato ed è consapevole del suo stato e si impegna duramente per essere il più "normale" possibile, come gli altri uomini del suo villaggio.
Jesse è sostenuto da una famiglia amorevole che si relaziona magnificamente con le difficoltà del ragazzo, non facendolo sentire stupido, dandogli dei compiti e insegnandogli, sin da quando era un bambino, a trarre il più possibile dalle capacità che ha.

Ora, quello che io ho capito leggendo il romanzo è che Jesse non è stupido nel senso di non arrivare a capire le cose, il fatto è che ci impiega più tempo degli altri e ha bisogno di molta più concentrazione della norma; quando però apprende si dimostra sorprendentemente tenace e risoluto nel concludere una mansione, e soprattutto lo fa con una metodologia invidiabile. Mi ha ricordato molto Forrest Gump.

Jesse ha tre sogni, uno dei quali è avere una cane tutto suo (non vi dico gli altri di proposito!); l'occasione di acquisirne uno si presenta quando Althea Winsloe, vedova e con un figlio di tre anni, decide di vendere i cani da caccia che il marito, dopo la sua dipartita, le ha lasciato insieme alla fattoria.



Althea è una bella donna fiera, amorevole e responsabile ma esasperata dalle pressioni che le sottopone il resto degli abitanti del villaggio, in particolar modo i familiari di suo marito, i quali insistono nel farla risposare, non credendola in grado di gestire la fattoria da sola. Dal canto suo, Althea è fermamente decisa nel rimanere nubile così da salvaguardare suo figlio, "Baby" Paisley.
Ma l'inverno sta arrivando ed è necessario preparasi, quando quindi Simple Jesse chiede di poter comprare i suoi cani da caccia, Althea, che contrariamente a molti altri lo ha sempre trattato bene e con rispetto, gli propone di guadagnarseli lavorando per lei e Jesse, che non è certamente il tipo da sottrarsi alla fatica e che tra l'altro è perfettamente in grado di gestire la fattoria, accetta con gioia.

Ogni giorno Jesse si reca a casa di Althea e Baby Paisley, lavorando ma partecipando anche allavita quotidian dei due Winsloe, mangiando insieme e dimostrando che nonostante la sua semplicità è in grado occuparsi di loro.
Seppur con qualche errore di percorso Althea ma anche l'inizialmente diffidente Paisley si affezionano profondamente a Jesse, apprezzandolo ed ammirandolo. Jesse, dal canto suo, sente un forte legame e senso di protezione nei confronti di entrambi e verso Althea prova sempre di più un sentimento che non ha mai sentito per nessun altra donna. 

Quando però la comunità impone ad Althea di sposarsi, la donna si trova a dover prendere una decisione che si era ripromessa di non dover neanche considerare...





E' evidente sin dall'inizio che Althea è in grado di vedere Jesse come uomo e non come un bambino nel corpo di un adulto o come un emarginato sociale.
Jesse è meraviglioso, e io, vi assicuro, non ho mai pensato che fosse stupido, ma la sottoscritta è anche il tipo di persona che crede fermamente che non ci sia un solo tipo di intelligenza e che anche le persone con più difficoltà possano dimostrarsi capaci e migliori, in alcuni aspetti, dei così detti "normali". Motivo per cui lungi da me provare compassione per il personaggio; di qui il mio enorme apprezzamento per Althea che, nel relazioanarsi con Jesse, è tutt'altro che accondiscendente o compassionevole, gli parla con tatto e comprensione dandogli, quando c'è bisogno, tempo per capire ma mai trattandolo (anche inconsapevolmente) come uno stupido. Lo stesso tipo di comportamento è proprio di Granny Piggott, l'anziana del villaggio che spesso e volentieri si dimostra essere la più lungimirante di tutti messi insieme.
E' molto bello il rapporto fra Baby Paisley e la madre e quello che si crea tra il bambino e Jesse.
E' eccezionale il comportamento di Jesse nei confronti degli odori, ha uno senso spiccatissimo per l'olfatto e attraverso le sue sensazioni vi assicuro che sempre di essere nel romanzo. 


In questo romanzo in realtà non c'è una sola storia, in secondo piano troviamo la traviata relazione fra Eben Baxley e Mavis Phillips, che ho trovato altrettanto emozionante. Eben è un ragazzo difficile che dopo aver compromesso Mavis anni prima, nonostante entrambi fossero innamorati l'uno dell'altro, si allontanano malamente quando Eben, sentendosi erroneamente raggirato, tratta a pesci in faccia la povera Mavis.
Imparentato con la famiglia del defunto marito di Althea, torna nel villaggio per corteggiare e sposare la vedova, ma dopo aver rivisto Mavis e non avendola mai dimenticata viene travolto dalle sensazioni che lo attanagliano da tempo, tuttavia, provando ancora una forte rabbia e un profondo rancore nei suoi confronti, le gira intorno stuzzicandola e rivolgendole accuse e parole spregevoli...fin quando, al punto di non ritorno, capirà di aver sbagliato sin dall'inizio.


E' una storia un po' complessa, in cui molti personaggi si intrecciano e in cui, nonostante i riflettori siano puntati soprattutto su Jesse ed Althea, altri assumono dei ruoli molto rilevanti, con le loro vicissitudini personali, le loro relazioni e i loro problemi.

Io ve lo consiglio caldamente, non solo per la profondità di quello che tratta ma soprattutto per come lo tratta. L'autrice ha uno stile che mi è piaciuto molto, preciso, coinvolgente e sempre giusto. Ribadisco, l'unica pecca è che il finale l'ho trovato un po' troppo improvviso...manca qualcosa.



Ecco, io non leggero assolutamente l'ultimo della serie, che si svolge ai giorni nostri e nel quale i personaggi principali sono i discendenti dei protagonisti dei primi due della serie. Una coltellata al cuore sarebbe preferibile. (Per intenderci, Eben e Maggie sono i triavoli di Piney di The lovesick cure e Zia Will - la prozia di Jesse Winsloe, entrambe anche loro protagoniste del terzo romanzo della serie - è la figlia di Baby Painsley e Edith, figlia a sua volta di Maggie e Roe). Mai e poi mai.


Buona lettura!

M.E.G.



Marrying Stone serie: 1. Marrying stone (Maggie, Roe)
                              2. Simple Jess (Jesse, Althea)
                         
     
                              3. The lovesick cure - contemporaneo (Jesse Winsloe, Piney Baxley)




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