Monday, 7 October 2013

Commento: Remember When / Quando I Sogni si Avverano




Autore: Judith McNaught
Titolo Originale: Remember When
Titolo Italiano: Quando i sogni si avverano
Anno Pubblicazione: 1996

Genere: Romance
Ambientazione: America, 1979
Serie: Foster #2

Giudizio: 7½ /10




Remember when è il secondo libro dedicato alle sorelle Foster, prima Corey, ora Diana.
Il primo era inserito nella raccolta di racconti brevi A gift of love e parlava di Corey, sorellastra di Diana, e Spencer. Questo parla di Diana e Cole.

Come spesso succede nei romanzi di Judith, abbiamo una parte iniziale in cui l'autrice ci racconta cosa è successo nel passato, quando i protagonisti erano ancora molto giovani. In questo caso, Cole era lo stalliere di una ricca famiglia di Houston, con grandi sogni e un grande stomaco, mentre Diana era una giovane ragazza ricca; due mondi completamente diversi, insomma.
I due si conoscono e iniziano a provare qualcosa l'uno per l'altra, anche se un particolare avvenimento li allontanerà per molto tempo. Quando si rincontreranno, lui sarà un ricco uomo d'affari, mentre lei sarà il volto e il presidente dell'azienda Foster, e del giornale dedicato allo stile di vita di questa famiglia, diventato molto famoso. 
I due si erano lasciati da amici (con una bella cotta) e si ritrovano di nuovo in ottimi rapporti. Alcuni problemi, li porteranno a trovare una soluzione particolare (che in realtà nei romanzi è molto comune): un matrimonio di convenienza.
I sentimenti che provavano  l'uno per l'altra non sono però del tutto scomparsi...


Il preambolo del romanzo, è molto simile a quello di Double exposure, racconta praticamente la stessa storia, solo questo è leggermente più particolareggiato e descritto, logicamente, dalla parte di Diana, più che di Corey. Qui come lì, mi è piaciuto molto, il rapporto tra le due sorelle è molto profondo, anche se non sono sorelle di sangue, e sviluppato molto bene.

Anche i personaggi sono un fattore positivo del romanzo. Mi è piaciuta la Diana con la testa sulle spalle contrapposta alla Corey impulsiva; la famiglia Foster, legata alla tradizione e allo stile di vita sano; il ragazzo pieno di sogni che era Cole, che si è trasformato in un uomo d'affari ai livelli di Matt Farrell (Paradise)...
A proposito di questo libro, ho notato che la storia e alcuni personaggi lo ricordano molto: Il fatto che Cole fosse prima povero e poi sia diventato ricco e la figura dello zio di Cole che vive nella proverbiale sperduta casetta in Canada (con accento sulla A), sono due esempi.
Tra l'altro questo libro non appartiene alla serie Paradise, infatti non compare nessuno di quei personaggi, ma viene comunque citato Matt Farrell e la sua Intercorp per una questione lavorativa di Cole. Mi piace molto il fatto che da altri libri troviamo degli stralci di vita dei personaggi di cui abbiamo letto la storia, e che personalmente adoro.

Unica nota dolente: il finale forse è stato un po' troppo affrettato e superficiale. Judith McNaught ci ha abituato a finali fantastici e quello di questo libro, anzi quelli di questa serie, non sono all'altezza degli altri.

J.J.P.

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