Monday, 8 April 2013

Commento: L'Uragano di un Batter d'Ali




Autore: Sara Tessa
Titolo Originale: L'Uragano Di Un Batter D'Ali
Anno Pubblicazione: 2013

Genere: Romance
Ambientazione: U.S.A. (New York), contemporaneo
Serie: -

Giudizio: 6







Shopie è una ragazza venticinquenne con alle spalle alcuni problemi di violenza domestica da parte di ex fidanzati che, tornata a vivere a New York sotto l'occhio attento del fratello il quale possiede un'officina/garage, decide di riprendere gli studi (cara autrice, visto che hai ambientato il tuo libro negli U.S.A. avrei trovato preferibile descrivere l'università come è di loro uso e costume e non con un'impostazione tipicamente italiana; mi è sembrato poco preciso e accurato parlare di file d'attesa per sostenere esami orali, libretti ecc. quelli li usiamo noi, non gli americani); in un giorno come un altro si imbatte nella figura affascinante del ricchissimo, potente e bellissimo trentenne Adam, che quasi tutte le sere posteggia la sua auto (nel garage del fratello di Sophie) accompagnato da ragazze piuttosto avvenenti.
Il fatto è che Adam, ad un certo punto, interessatosi a Sophie, si scopre avere gusti particolari in materia di sesso, piaceri che è fortemente intenzionato a condividere con Sophie (spesso anche non chiedendo "per piacere") la quale si fa convincere senza troppo sforzo...

Premetto che non ho mai letto 50 sfumature di grigio e via dicendo quindi non posso fare un confronto...né mi ero mai approcciata a questo genere. Allora: ci sono dei punti del romanzo che devo dire di aver apprezzato molto, tuttavia ce ne sono altri che non ho gradito affatto, perché per quanto si possa essere innamorati non credo nella sottomissione assoluta e questo è ciò che fa la protagonista; della serie "un po' va beh ma a una certa anche basta!"; leggendo altre recensioni ho notato che molti ritengono odioso il protagonista maschile, io onestamente la penso all'opposto: è lei che manca completamente di amor proprio e questo mi ha infastidito per gran parte del libro, avrei preferito una un filo più risoluta e decisa. Del resto lui è così ed è anche ben chiaro sin dall'inizio, lasciando poco margine di "redenzione".
Detto ciò il romanzo non mi è dispiaciuto, però la suddetta mal disposizione verso la protagonista a volte mi ha appesantito la lettura.

Il finale è troppo frettoloso, considerando soprattutto invece, la lunghezza delle parti descrittive nel resto del libro; poi l'escamotage conclusivo può essere condivisibile o meno, io personalmente non ne ho capito il senso e l'ho trovato anche un po' fuori luogo...non entro nel dettaglio altrimenti svelerei il finale.

Vorrei però dire che qualche errore grammaticale ce lo potevamo risparmiare! AGGIORNAMENTO: gli errori sono stati corretti.

L'autrice è ancora un po' "acerba", ma ha del potenziale e se potesse cercare di correggere gli aspetti che ho sopra menzionato, grammatica compresa, per il futuro potrebbe riservarci delle piacevoli sorprese. 


M.E.G.

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