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Tuesday, 18 November 2014

Commento: Punto di Rugiada




Autore: Maria Novella Viganò
Titolo: Punto di Rugiada
Anno di pubblicazione: 2014 

Genere: Romanzo 
Ambientazione: Milano e provincia, contemporaneo


Giudizio: 71/2/10









Punto di Rugiada è un racconto breve che mi ha colpito, lo definirei con un termine più appropriato del tipo “delizioso”. Infatti questo racconto è un gioiellino facile e scorrevole da leggere, ma per nulla banale. 
Questo racconto è una ventata di aria fresca, nel quale l’autrice sceglie un’ambientazione campestre e bucolica, che si ri fa molto ai romanzi inglesi, dove la campagna era un rifugio dalle delusioni amorose per tutte le donne rispettabili e di buona famiglia alto-borghese o nobile. 
Lo stile è fresco e il linguaggio è appropriato alle situazioni, in più la trama è invitante e l’intrecco è molto ben riuscito. 
Allo stesso modo mi è molto piaciuta la divisione temporale dei capitoli e di come due generazioni diverse siano prima divergenti, poi parallele e infine con mia grande sorpresa divergenti. Le diverse ambientazioni storiche creano un punto magico e indefinito che da credibilità alla magia degli incantesimi amorosi e dei luoghi fatati, ma senza cadere nella trappola del fantasy. Quale luogo è più fatato e misterioso di un laghetto nel cuore del bosco? Le fanciulle diventano ninfe e i giovani si tramutano in eroi, mentre è sempre inagguato l’ira e l’invidia dei genitori che prendono le sembianze di divinità inquisitrici. 

Tuesday, 9 September 2014

Commento: ODISSEA di Cristina Zanetti


* Mi scuso ancora una volta per la poca cura di questo blog in quest'ultimo mese ma, la sottoscritta come anche le altre autrici di questo blog, "Floria Emilia" e la nostra graditissima new entry Jennifer Muderevu, sono state impegnate su diversi fronti. Ci scusiamo con la speranza di tornare in pompa magna! 
Per quanto mi riguarda ho pronte e in programma diverse recensioni di nuove o future uscite di romanzi rosa storici (HR).*

Per ora vi lascio alla prima recensione della nostra Jennifer, sperando che possa esservi d'aiuto e colgo l'occasione per ringraziare Claudia Del Giudice che ci sottopone sempre delle letture che siamo molto felici di affrontare! M.E.G.




 
Autore: Cristina Zanetti
Titolo: Odissea
Anno di pubblicazione: 2014

Genere: Romanzo
Ambientazione: Bologna, contemporaneo

Giudizio: 5/10

Odissea è un piccolo romanzetto che ho avuto il piacevole privilegio, si fa per dire, di leggere questa estate. Esteticamente e formalmente, c'è da dire che è un libro breve, con racconti brevi, con un titolo breve. Tuttavia è un libro che richiede un lungo lasso di tempo per la lettura. A scanso di equivoci ciò non è dato da un lessico alto o da una profondità di contenuti, bensì da una mancata scorrevolezza nella lettura, perciò si ha la spiacevole impressione di percorrere un lungo e tedioso tragitto autostradale della Salerno Reggio Calabria in coda estiva, piuttosto che una raccolta di deliziosi scorci della vita privata dell'autrice. 
Inoltre è un libro che può sopraffare il lettore, vista la gamma di informazioni contrastanti che gli vengono propinati. Per tanto, si necessita, di tanto in tanto, di interrompere con una sosta all'autogrill la lettura, anche nel bel mezzo del capitolo; ciò avviene per due motivi: o l'arrivo di un irrefrenabile colpo di sonno o di un mal di capo. In sintesi, frenesia isterica e staticità suicida si alternano inesorabilmente. Il linguaggio invece, si alterna tra preziosismi manieristici superflui, minuziosità oggettistica, tipica dei grandi romanzi russi ma mal riuscita a mio avviso, per proseguire con voli pindarici e consecutio temporum disarmanti e per finire con francesismi (o meglio turpiloqui) e linguaggio formale in imbarazzante conflitto. In soldoni, la forma è più ecclettica del contenuto stesso, ossia farcita di inquinamenti stilistici e letterari provenienti, per diretta ammissione dell'autrice, da altre opere lette prima e durante la stesura del libro.

Monday, 10 March 2014

Commento: Più cuore





Autore: Francesca di Raimondo
Titolo: Più cuore
Anno di pubblicazione: 2013

Genere: Romanzo rosa
Ambientazione: Milano, contemporaneo

Giudizio: 7½/10








Più cuore è un romanzo leggero, piacevole e ben scritto.
La storia è quella di una ragazza single, Lucia, uscita da una storia tanto appassionata quanto complicata con Andrea, un uomo sposato, che tutto ad un tratto scopre che il contratto di lavoro non le verrà rinnovato, per giunta un'occupazione che le piace veramente molto, e a comunicarglielo è proprio l'uomo di cui era innamorata.
É quindi un romanzo che, seppur divertente, affronta l'attualissimo problema della perdita del lavoro e del ritrovarsi sole, lontane anche dalla propria famiglia.

Saturday, 4 January 2014

Commento: Anche le mamme bevono caffè


 

Autori: Rosa Maria Latagliata, Katyna Mercenari
Titolo originale: Anche le mamme bevono caffè
Anno pubblicazione: 2013

Genere: Romanzo rosa
Ambientazione: Roma, contemporaneo

Giudizio: 7 ½/10








Credo sia la prima volta che leggo un libro scritto a quattro mani e devo dire fin da subito che l'esperimento delle due autrici è riuscito.
Come le loro protagoniste, le autrici sono due mamme, e, proprio come le donne di cui parlano, sono sì innanzitutto mamme, ma anche molto altro.
Questo romanzo, dedicando ogni breve capitolo ad una donna in particolare, tratta la storia di un gruppo di amiche che ogni mattina si incontra al bar, dopo aver portato i figli a scuola. Queste giovani donne, mentre fanno colazione, si divertono insieme, si confidano i loro segreti, scherzano e si aiutano.
Alcune di loro si conoscono da tanto, altre da pochi anni, alcune sono legate da un rapporto profondo, altre si sono conosciute solo perché entrambe “amiche di”, ma ora formano tutte insieme un gruppo nel quale si possono raccontare le proprie preoccupazioni e paure quotidiane.

Wednesday, 27 November 2013

Commento: How To Woo A Reluctant Lady (The Hellions of Halstead Hall)


Autore: Sabrina Jeffries
Titolo Originale:
How to Woo a Reluctant Lady
Titolo Italiano: (inedito in Italia)
Anno Pubblicazione: 2011 

Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, Regency 
Serie: 3° della serie The Hellions of Halstead Hall
          


Giudizio:  61/2/10





(Soon the review in English)


A me piange il cuore dare un voto così basso ad un romanzo della Jeffries e in particolar modo ad uno di questa serie, però purtroppo l'ho trovato carente sotto alcuni aspetti.

Partendo dal presupposto che ci sono delle parti molto buone e che per quanto non sia il fiore all'occhiello dell'autrice, nasce comunque dalla sua penna, che come ho già detto spesso, è fenomenale, fino a dopo la metà il ritmo è poco accattivante. I protagonisti, che risultano molto più interessanti negli altri libri della serie (nonstante non siano i "loro"), prendono corpo e interezza quando la storia è quasi in dirittura d'arrivo, mentre per il resto del tempo ho trovato un Giles non molto definito e un filo irritante a causa del suo atteggiamento così irrealmente chiuso verso l'amore e una Minerva che avrei voluto vedere più realmente risoluta.


Sunday, 17 November 2013

Commento: Mare lei, città lui


Autore: Silvia Bonanomi
Titolo Originale: Mare lei, città lui
Anno di pubblicazione: 2013

Genere: Romanzo rosa
Ambientazione: Italia, contemporaneo

Giudizio: 7



È uscito il secondo libro di Silvia Bonanomi, che dopo “Ti amo oltredove” ci riprova con un altro romanzo sullo stesso genere.
Nonostante che io non conosca l'autrice, provo per lei un'incondizionata simpatia data da ciò che mi arriva dopo aver letto i suoi romanzi: in entrambi i suoi libri le due protagoniste femminili si caratterizzano per la loro concretezza, la loro caparbietà, la loro forza e per la capacità di non smettere mai di sognare. Traspare inoltre la voglia di mettersi in gioco sempre e comunque e l'amore dell'autrice per la scrittura.

Saturday, 16 November 2013

Commento: Surrender / Un regalo d'amore


Autore: Lisa Kleypas
Titolo Originale: Surrender (contenuto in Gifts of Love, A Christmas Present e Christmas Love Stories)
Titolo Italiano: Un Regalo d'Amore
Anno Pubblicazione: 1991

Genere: Romance
Ambientazione: Boston, 1880
Serie: -


Giudizio: 9/10





Tanto per cambiare Lisa Kleypas non mi ha deluso e non credo mi deluderà mai onestamente, secondo me è senza dubbio la scrittrice migliore nel genere (ed anche l'unica che è riuscita a farmi leggere un romance contemporaneo).

E' una racconto breve natalizio (non così stagionale comunque, nel senso che lo si può leggere benissimo anche a Giugno...) ambientato nella Boston di fine '800.

Wednesday, 30 October 2013

Commento: Duke of Midnight (Maiden Lane) - ITA


Autore: Elizabeth Hoyt
Titolo Originale: Duke of Midnight
Titolo Italiano: (inedito in Italia) 
Anno di Pubblicazione: Ottobre 2013
 
Genere: Romance
Ambientazione: Londra, età georgiana
Serie: 6° della serie Maiden Lane


Giudizio: 9







L'ho aspettato con molta anticipazione, ma veramente tanta, nonostante non credo di potermi definire esattamente una fan della serie: ho ADORATO Thief of shadows ma alcuni altri capitoli di Maiden Lane li ho trovati mediocri. Tuttavia Duke of midnight era nella mia testa da molto prima che venisse pubblicato, vuoi che c'è il duca, e questo è un duca estremamente intrigante, vuoi che volessi capire fino in fondo come tutta la storia del Fantasma di St Giles è organizzata, vuoi che mi piacesse la copertina (e chi ha letto altri miei commenti sa quanto io aborra le scelte che gli editori fanno in questo ambito) e vuoi anche che l'eroina mi avesse fatto una buona impressione, insomma dovevo leggerlo, subito...e difatti così è stato (c'ho messo un po' di più a scrivere il commento ma è stato a causa di forza maggiore).

Monday, 21 October 2013

Commento: Malatesta. Indagini di uno sbirro anarchico



Autore: Lorenzo Mazzoni
Titolo Originale: Malatesta. Indagini di uno sbirro anarchico
Anno Pubblicazione: 2011

Genere: Noir poliziesco
Ambientazione: Ferrara, contemporaneo
Serie: 1° della Trilogia (Nero Ferrarese, Il recinto delle capre, Il cinematografo) 
Giudizio: 9/10
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Premetto che ho scaricato il libro sul mio kindle per due semplici ragioni: la prima è che dovevo affrontare un viaggio di diverse ore e quindi volevo delle letture per ammazzare il tempo, la seconda è che questo libro era gratis. Unite queste due cose insieme, più il titolo che mi intrigava, ed ecco che ho scoperto questo autore.
La versione che ho scaricato contiene solo il primo racconto ma ho visto che sia in versione cartacea che su kindle si può trovare l'intera trilogia.

Quando scarico libri senza conoscere affatto la trama spesso, iniziando a leggere, rimango veramente inorridita: storie banali, personaggi senza grandi caratteristiche e soprattutto un pessimo modo di scrivere. Periodi troppo corti o troppo lunghi, termini usati superficialmente, a volte perfino errori grammaticali, così da chiedermi se chi oggi si mette a scrivere un libro ne abbia prima letti abbastanza.
Ma non è il caso di questo volume, questo mi è proprio piaciuto e mi ha coinvolto sin dall'inizio.
Appena cominciata la lettura mi sono trovata di fronte ad un comunicato dei NAR, e questo mi ha un po' spaventato (“ma cosa ho scaricato?”) ma poi andando avanti ho capito che non c'era nulla di strano, era semplicemente collegato al racconto.
Anche perchè avevo letto che il libro era dedicato a Federico Aldrovandi, e le due cose insieme non le capivo proprio.

“Nero Ferrarese” inizia con un omicidio. Qualcuno spara ad un giovane ragazzo aderente ad un movimento di estrema destra. A questo segue poi l'assassinio di un esponente cittadino della Lega Nord e un attentato in un centro sociale durante un concerto.
La città di Ferrara e la nazione tutta è nel panico. Si deve fare qualcosa per trovare e fermare i colpevoli.

Monday, 30 September 2013

Commento: England's Perfect Hero (Lessons in Love)



Autore: Suzanne Enoch
Titolo Originale: England's Perfect Hero
Titolo Italiano: -

Anno Pubblicazione: 2004

Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, regency
Serie: 3° Lessons in Love

Giudizio: 9/10







Non so se e quanti "lettori fissi" possa vantare questo blog, ma mi rivolgo a loro chiedendo perdono per l'ibernazione di ben una settimana (forse di più) di Il profumo delle pergamene, è stato un periodo di cambiamenti, trasferimenti nel mio caso, impegni ecc. e AHIME' di tempo per scrivere e soprattutto leggere ce n'è stato davvero poco...comunque sto cercando di recuperare, non posso vivere felicemente senza i romance!


Non vi nascondo che le mie aspettative nei confronti di questo romanzo erano ben alte, io che adoro gli eroi problematici, spigolosi, feriti fuori e dentro e desiderosi di affetto, avevo trovato in questo romanzo la storia perfetta...e avendo letto The rake (primo capitolo di questa serie), dove avevo apprezzato per la prima volta lo stile della Enoch e dove il mio interesse per Robert era esponenzialmente cresciuto, agognavo la lettura di England's perfect hero (che peraltro ho acquistato prima di The rake).
Il romanzo è bello, i personaggi anche, la storia è discretamente intrigante, però la mia sensazione finale è stata di poca completezza, m'è mancato qualcosa. Io voglio sapere cosa succede dopo, cavolo, è l'ultimo capitolo della serie, Suzanne! dimmi di più!...qualcuno potrebbe sottolineare che in effetti, probabilmente, ci sarà qualche felice accenno alla famiglia Carroway in Rules of an engagement (storia di Bradshaw, fratello di Tristan e Robert)...sta di fatto che QUI manca qualcosa.



Robert Carroway è sopravvissuto alla sanguinosa guerra napoleonica ma il ragazzo ironico, allegro, scherzoso che era partito alla volta del Continente per difendere il suo paese non è più tornato, al suo posto ha fatto ritorno un uomo irrimediabilmente segnato dagli orrori e dalle violenze.
Il poco meno che trentenne Carroway è taciturno, solitario, schivo e tenebroso (non esattamente nel senso romantico e accattivante del termine), soffre di forti attacchi di panico ed è molto poco predisposto alla socializzazione e alla società...tanto che neanche i suoi fratelli sanno cosa realmente gli sia successo in Francia.

Saturday, 21 September 2013

Commento: The Rake (Lessons in Love)



Autore: Suzanne Enoch
Titolo Originale: The Rake
Titolo Italiano: -

Anno Pubblicazione: 2002

Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, regency
Serie: 1° Lessons in Love

Giudizio: 91/2/10







Con un po' d'imbarazzo ammetto che questo è il mio primo romanzo della Enoch, che nel panorama del romance è di sicuro uno dei pilastri, e data la mia quasi totale full immersion nel genere, direi che si può definire una mancanza. Anche perché ho adorato The Rake...insomma a saperlo mi approcciavo prima all'autrice. 


Lo stile è estremamente accattivante ed appassionante e questa storia in particolare è veramente molto bella. Perché ho cominciato proprio da questo romanzo dell'autrice: ho delle fisse e come tutti delle preferenze, e data la vastità del numero di romanzi rosa che si trovano in giro, oltre che alle schifezze che erroneamente si comprano, ho chiesto su goodreads consigli per storie in cui "l'eroe si innamora prima dell'eroina e cerca di conquistarla"...la risposta più gettonata è stata appunto The rake and so here I am. 


Lady Georgiana Halley è bellissima, socialmente molto appetibile in quanto figlia di un marchese e cugina di un duca e, per non farci mancare niente, in possesso di una rendita e una dote che farebbe gola a qualsiasi "cacciatore" e non. 

Tristan Carroway, Visconte Dare è in seri problemi economici; dopo una vita dedicata alla pazza gioia e all'oscuro dai debiti che il padre nel frattempo aveva sconsideratamente accumulato, una volta ereditato il titolo si fa responsabilmente carico di tutte le difficoltà e le problematiche che la famiglia Dare sta e deve fronteggiare, tra cui le due zie zitelle che invita a vivere con lui e con i suoi fratelli, Robert, il fratello che dopo essere tornato dalla guerra è cambiato profondamente diventando chiuso, taciturno e triste (England's perfect hero, le premesse di questo romanzo sono non buone, di più) e la ricerca di un'ereditiera che possa sanare le terribili finanze.   

Georgiana e Tristan sono tutt'altro che in buoni rapporti, la giovane ventiquattrenne non perde occasione di lanciare frecciatine al bel lord che, dal canto suo, le risponde per le rime ma con un evidente trasporto. 

Thursday, 12 September 2013

Commento: Bared to You / Reflected in You / Entwined with you (Crossfire Trilogy)

Autore: Sylvia Day
Titolo Originale: Bared to you #1, Reflected in you #2, Entwined with you #3
Titolo Italiano: A nudo per te #1, Riflessi di te #2, Nel profondo di te #3
Anno Pubblicazione: 2012 - 2013

Genere: Romanzo erotico
Ambientazione: Contemporaneo, New York
Serie: Crossfire trilogy 

Giudizio: 5/10




Non so da dove iniziare, so che andrò contro l’opinione generale, ma a me questa trilogia non è affatto piaciuta. Sylvia Day ha scritto libri molto migliori di questi.

Lei è Eva Tramell, una ragazza appena trasferitasi a New York da San Diego per iniziare un lavoro in una agenzia pubblicitaria. La prima volta che si reca al Crossfire, il grattacielo dove ha sede l’agenzia, incontra il “sexy e virile esemplare di maschio” (cito testualmente) che è Gideon Cross, proprietario del Crossfire. Tra loro subito scatta il colpo di fulmine prima sotto forma di passione per poi diventare qualcosa di più. I due dovranno però affrontare diversi problemi per raggiungere il loro lieto fine.

Wednesday, 4 September 2013

Commento: Simple Jess (Marrying Stone serie)



Autore: Pamela Morsi
Titolo Originale:
Simple Jess  
Titolo Italiano: inedito in Italia
Anno Pubblicazione: 1996

Genere: Romance
Ambientazione: Arkansas, 1906
Serie: 2° della serie Marrying Stone
          


Giudizio:  10/10



(Soon the review in English)

L'unico motivo per cui non ho dato 10+ è perché il finale è un po' brusco per i miei gusti, e con finale intendo le ultime due pagine: avrei preferito sapere di più sul matrimonio, anzi doppio matrimonio e sulle coppie consolidate. Insomma mi è mancato qualcosa...a volte ho come la sensazione di non aver finito di leggere il romanzo...

Gran bei personaggi, di una profondità ragguardevole e una storia meravigliosa, vivida e reale.


"Simple" Jesse Best è un ragazzo non particolarmente sofisticato o intelligente, a causa di un triste incidente avvenuto alla sua nascita. Nonostante questo Jesse ha accettato ed è consapevole del suo stato e si impegna duramente per essere il più "normale" possibile, come gli altri uomini del suo villaggio.
Jesse è sostenuto da una famiglia amorevole che si relaziona magnificamente con le difficoltà del ragazzo, non facendolo sentire stupido, dandogli dei compiti e insegnandogli, sin da quando era un bambino, a trarre il più possibile dalle capacità che ha.

Ora, quello che io ho capito leggendo il romanzo è che Jesse non è stupido nel senso di non arrivare a capire le cose, il fatto è che ci impiega più tempo degli altri e ha bisogno di molta più concentrazione della norma; quando però apprende si dimostra sorprendentemente tenace e risoluto nel concludere una mansione, e soprattutto lo fa con una metodologia invidiabile. Mi ha ricordato molto Forrest Gump.

Jesse ha tre sogni, uno dei quali è avere una cane tutto suo (non vi dico gli altri di proposito!); l'occasione di acquisirne uno si presenta quando Althea Winsloe, vedova e con un figlio di tre anni, decide di vendere i cani da caccia che il marito, dopo la sua dipartita, le ha lasciato insieme alla fattoria.

Tuesday, 3 September 2013

Commento: A Duke Of Her Own / Un Duca Tutto Mio (The Desperate Duchesses serie)


Autore: Eloisa James
Titolo Originale:
A Duke of Her Own  
Titolo Italiano: Un Duca Tutto Mio
Anno Pubblicazione: 2009

Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, età georgiana
Serie: 6° della serie The Desperate Duchesses
          
Giudizio:  10+





Nonostante avessi sentito parlare molto, e bene, di Eloisa James non avevo mai avuto occasione (o stimolo) di comprare qualcosa di suo; quando poi lei stessa, su facebook - per la cronaca qui trovate la nostra di pagina ;) - ha dichiarato che il suo romanzo migliore è A duke of her own, ho avuto la spinta in più che mi mancava per comprarlo. Avevo già letto la trama ma onestamente non mi ero trovata particolarmente affascinata: per quanto io sia predisposta ad apprezzare le storie con i triangoli, preferisco comunque quelli in cui è una donna che si divide fra due uomini e non viceversa - eh lo so, mi piace vedere 'sti uomini sudarsela un po' la conquista, senza avere sempre tutto a portata di bocca.
Peraltro, io ve lo dico, la trama che trovate in giro è fuorviante, non è quello che sembra...per niente, e per fortuna aggiungerei! E sappiate che questo romanzo non è tutto rosa e fiori, sia moralmente che sentimentalmente, c'è un'atmosfera un po' decadente per tutta la storia.




Leopold Dautry, Duca di Villiers, ha deciso che deve sposarsi e non mira ad una donna qualunque, vuole ciò che di più nobile c'è sulla piazza: la figlia di un duca.
Si dà il caso che, in possesso del lignaggio e dell'età che Leopold ricerca, vi sia la figlia del Duca di Montague. Lady Eleanor Lindel è bella ed estremamente intelligente, nonché rigorosa e particolarmente composta; Villiers non perde tempo e, per una serie di motivi del tutto casuali oltre che incidentali, in brevissimo tempo i due si fidanzano.

Tuttavia la stessa Eleanor, che nasconde una macchia nel suo passato e che se non fosse per un'affermazione fatta senza pensare anni prima, avrebbe deciso di non sposarsi, incita Villiers a conoscere l'altra donna che incarna i suoi requisiti: Lady Lisette, figlia del Duca di Gilner, che non mette piede in società da anni e che preferisce passare il suo tempo in campagna, per di più è particolarmente famosa per il suo interesse verso l'orfanotrofio nei pressi della sua dimora.

Quest'ultima, amica di Eleanor sin dall'infanzia, è ciò che di più distante si può trovare da Eleanor: Lisette è spigliata, spontanea, briosa, volubile e se ne infischia della società e dei titoli.

Quando tutti si ritrovano ospiti nella dimora di campagna di Lisette, così che il duca possa fare la sua scelta consapevolmente, Leopold si trova affascinato ed attratto da entrabe le donne per motivi diversi. Tuttavia non può scegliere solo per sé: Villiers, che di certo non s'è girato i pollici in passato, ha ben sei figli illegittimi (da donne diverse, chiaramente) e dopo aver deciso di prendersi le sue responsabilità nei loro confronti, sta ora cercando una madre adatta per la prole.


Vi consiglio di non continuare la lettura se non volete anticipazioni...

Monday, 2 September 2013

Commento: Lord Perfect (I Fratelli Carsington)


Autore: Loretta Chase
Titolo Originale: Lord Perfect
Titolo Italiano: Lord Perfect  non disponibile
Anno Pubblicazione: 2006

Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, regency
Serie: 3° della serie I Fratelli Carsington


Giudizio: 81/2/10




Il motivo principale per cui non ho dato un voto più alto è la sensazione che mancasse quel qualcosa in più...anche perché altrimenti, oggettivamente parlando, è tutto molto bello: la storia, i personaggi, che sono molto ben caratterizzati e anche l'aspetto della storia d'amore tra i due protagonisti è molto bella e spesso emozionante. Sta di fatto che quando ho concluso il romanzo (che peraltro sul finale ti lascia un po' "male"; risulta un tantino poco soddisfacente, come se avessi saltato quelle cinque o sei pagine in più che mettono il cuore in pace), mi sono resa conto che per quasi tutta la lettura, ho cercato senza successo quell'aspetto emozionale che viene un po' richiesto ai romanzi rosa. Non avviene lungo tutta la storia ma è comunque capitato spesso. PECCATO, veramente.



Benedict Carsington, Visconte Rathbourne, nonché futuro Conte di Hargate, è la perfezione fatta uomo: bello, rigoroso, corretto, politicamente molto attivo e soprattutto senza macchia. Da qualche tempo si occupa del nipote tredicenne Peregrine, un ragazzino particolare e con un sogno nel cassetto: esplorare in lungo e in largo il misterioso Egitto e scoprire i tesori che nasconde; per questo motivo Rathbourne, che è particolarmente affezionato al nipote, lo accompagna frequentemente al British Museum così che possa ammirare e disegnare le scoperte recentemente portate alla luce da Giovanni Belzoni.
E' durante una di queste visite che Peregrine incontra Olivia, una ragazzina con delle idee tutt'altro che convenzionali e con la quale si instaura da subito un legame che, tuttavia, inizialmente si dimostra essere un po' turbolento, tanto da costringere Benedict ad intervenire.
E' nello stesso momento che subentra anche la madre di Olivia, che si dà il caso essere anche la bellissima donna che Benedict si era trovato ad osservare e ad ammirare pochi minuti prima.

Thursday, 29 August 2013

Commento: Non Sparare, Baciami! / The Thing About Jane Spring


Autore: Sharon Krum
Titolo Originale: The Thing about Jane Spring 
Titolo Italiano: Non sparare, baciami!
Anno Pubblicazione: 2005

Genere: Narrativa Comica
Ambientazione: New York, contemporaneo

 

Giudizio: 81/2 /10





Quando ho iniziato a leggere il libro non avevo mai sentito nominare l'autrice, Sharon Krum, ma credo che a breve acquisterò anche il suo altro romanzo, Walk of fame, perché questo che ho appena concluso (secondo all'altro per ordine cronologico) mi ha colpita positivamente.
Mi sono subito informata sulla Krum, che proprio come la protagonista del libro che andrò a recensire è laureata in Giurisprudenza, ma che ha differenza del suo personaggio non ha mai svolto la professione legale, preferendo invece dedicarsi alla sua passione di scrittrice e giornalista. Ha collaborato e collabora con importanti testate, quali The Guardian, People, Marie Claire, The Times of London e altre. SI occupa di questioni femminili, salute, moda, tutti interessi e campi che emergono anche nel suo libro.
In questo periodo, poiché a breve dovrò concentrarmi sullo studio, non mi va di impegnarmi in letture troppo pesanti, ma da amante dei libri non cerco neanche letture mediocri.
Questo libro è stata un ottimo compromesso: è oggettivamente scritto molto bene, nonostante che non sia brevissimo si legge molto velocemente ed è molto spiritoso e fresco.
Se inoltre siete dei fan di Doris Day questa è la lettura che fa per voi.





Il romanzo vede come protagonista Jane Spring, viceprocuratore distrettuale di grande successo.
Jane Spring ha trentaquattro anni, vive a New York ed è figlia di un generale in una famiglia di soli militari e da più di trent'anni è orfana di madre. La mancanza di una figura femminile e le severa educazione del padre, in pieno stile militare, l'hanno portata a diventare una donna dalla grande disciplina, dedita al suo lavoro, impeccabile, ma priva di femminilità e dolcezza.
La sua intelligenza e la sua istruzione le hanno offerto grandi prospettive dal punto di vista lavorativo, ma in campo sentimentale non riesce ad andare oltre al primo - al massimo al secondo - appuntamento.

Tuesday, 27 August 2013

Commento: Ti Amo Oltredove




Autore: Silvia Bonanomi
Titolo Originale: Ti amo oltredove
Anno di Pubblicazione: 2013

Genere: Romanzo rosa
Ambientazione: Italia, contemporaneo


Giudizio: 71/2/10






Premettiamo che fino a qualche mese fa leggevo solo grandi classici, convinta cche fossero i soliti libri che valesse la pena leggere e che tutto ciò che era scritto negli ultimi decenni non meritava il mio tempo e la mia attenzione.
Poi però ho ricevuto in regalo un Kindle, e tutto è cambiato.
Continuo chiaramente a pensare che ci sono Libri (non a caso con la "l" maiuscola) insuperabili per il loro contenuto, per il modo in cui sono scritti e per la loro unicità, ma devo ammettere che una lettura leggera ogni tanto ci vuole, e quindi eccomi qui, a commentare il romanzo di una ragazza italiana uscito quest'anno.
Dico subito che il libro mi è piaciuto: si legge bene, scorre molto piacevolmente e risulta interessante, tanto da voler continuare per sempre come andrà a finire.
Ogni tanto, sopo averne letto un paio di pagine, ho pensato che qualche periodo non filava del tutto, che magari era meglio comporlo in un altro modo, ma nel complesso risulta ben scritto.
Il libro è ambientato ai giorni nostri e lo consiglio soprattutto alle ragazze sì romantiche, ma con la convinzione che ormai non devono fare tutto gli uomini e che il genere femminile ha una marcia in più.

Friday, 16 August 2013

Commento: Sugar Daddy (serie Travis)


Autore: Lisa Kleypas
Titolo Originale: Sugar Daddy
Titolo Italiano: Sugar Daddy
Anno Pubblicazione: 2007

Genere: Romance
Ambientazione: Texas, contemporaneo
Serie: 1° della serie Travis


Giudizio: 10






(Soon the review in English)


Oh mio Dio quanto amo Lisa Kleypas!!! E', senza rivali, la mia autrice preferita di Historical Romance, motivo per cui, io che non ho una gran predilezione per i rosa contemporanei, ho pensato che l'unica a cui avrei potuto dare una chance in questo sotto genere è proprio la Kleypas...e così ho finalmente deciso di fare (con somma gioia di J.J.P. aggiungerei).
C'è più di un motivo per cui ho scelto proprio Sugar Daddy: io non sopporto le storie in cui sono tutti troppo perfetti, questo mondo è fatto prevalentemente di persone normali, che fanno lavori normali (se li trovano), che non hanno studiato e che di certo non sono i più ricchi e potenti del circondario alla tenera età di venticinque anni, raccontiamo pure un po' di questi no?! no perché altrimenti sembra che il lieto "fine" se lo meritino solo quelli con l'aereo privato...
A questo punto si potrebbe dire che trattandosi di un romanzo, il risultato è per forza di cose, a volte, inverosimile o irreale...no, non sono d'accordo, queste storie prendono spunto dalla vita reale e cercano di ricrearla nel modo più fedele possibile ed è per questo che sono convinta che alla gente piaccia leggere anche di questo e in un certo senso immedesimarcisi o sperare di farlo, a questo punto mi chiedo: sono io che non c'ho capito niente o negli USA i ricconi affascinanti crescono come funghi?...non credo proprio.
Adoro l'ambientazione, nonostante non ci sia mai stata, ho avuto sempre una predilezione viscerale per gli stati del sud USA.

ECCO dopo questa filippica tornerei a Sugar Daddy: chiariamo subito che di certo i Travis non sono dei poracci, ma non sono neanche esattamente i protagonisti di questo romanzo, qui il punto focale è Liberty Jones e la sua vita e io l'ho amata follemente, per come è, per cosa ha dovuto vivere, per come ha affrontato le sconfitte e i colpi bassi della vita e per come ha gioito delle sue vittorie ma soprattutto perché è una ragazza che ognuno di noi potrebbe incontrare. 

Wednesday, 14 August 2013

Commento: Three Nights With A Scoundrel (Stud Club serie)

 
Autore: Tessa Dare
Titolo Originale: One Dance With A Duke
Titolo Italiano:  inedito in italia  
Anno di Pubblicazione: 2010
 
Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, regency
Serie: 3° della serie Stud Club


Giudizio:  81/2/10




(Soon the review in English)

Partiamo dal presupposto che io di mio non adoro l'ultimo libro di una serie, per ovvi motivi, per di più avevo delle grandi aspettative nei confronti di questo specifico romanzo: i personaggi mi piacevano tantissimo sin dal primo della Stud Club, la storia mi pareva interessante (e in effetti lo è) e finalmente si sarebbe risolto il mistero della morte del povero Leo, il fratello gemello di Lily; detto questo, ahimè devo ammettere, un po' sono rimasta delusa, per carità è certamente un buon romanzo, però conoscendo la Dare e quello che sa fare (vedi Any duchess will do), le mie aspettative erano altine...



Premessa: lo Stud Club è una società ideata da Leo Chatwick, marchese di Harcliffe; conta dieci componenti e l'oggetto del club è Osiris, un premiato ex cavallo da corsa mentre lo scopo è dare la possibilità a tutti e dieci i membri di "utilizzare" il cavallo per la monta così da creare una progenie di valore. Le regole della società hanno però permesso ad uno dei membri, il duca di Morland (One dance with the duke) di riscattare ben sette porzioni risultando ora il componente con la quota maggioritaria e riducendo il numero dei soci a tre: il duca, Julian Bellamy e Rhys St. Maur.
  
Julian Bellamy è ossessionato dalla morte del suo migliore amico Leo, è infatti convinto di essere in parte responsabile ed è deciso a trovare gli assassini e vendicarlo. Ma l'amicizia che lo ha legato al marchese di Harcliffe non è l'unico motivo delle sue disperate ricerche: Julian è da sempre innamorato di Lily, la sorella gemella di Leo; vuole che abbia una vita tranquilla e sicura e, nonostante ne soffra profondamente, è convinto di non poter essere lui l'uomo che le darà la stabilità che merita; Julian, oltre a provenire da un contesto tutt'altro che nobile, vive una doppia vita, permeata di segreti che se rivelati vorrebbero dire la morte sociale di lui e di chi gli sta intorno ma soprattutto vorrebbe dire mettere in pericolo la vita di coloro che gli sono più cari...

Monday, 5 August 2013

Commento: A Kiss For Midwinter (serie The Brothers Sinister)


Autore: Courtney Milan
Titolo Originale:
A Kiss For Midwinter  
Titolo Italiano: (inedito in Italia)
Anno Pubblicazione: 2012

Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, età vittoriana
Serie: 3° della serie The Brothers Sinister
          


Giudizio:  91/2/10



(Soon the review in English)


Molto, molto carino! Peccato sia un racconto!
Lydia mi è piaciuta sin da The duchess war e Jonas, anche se precedentemente meno presente, è un gran bel personaggio. Per quel che ho letto finora devo dire che lo stile della Milan è molto intrigante e fresco, le sue storie sono organizzate molto bene e il fattore emotivo è decisamente presente e d'impatto.


Lydia Charingford, migliore amica di Minerva (The duchess war), è una giovane solare, attiva e apparentemente spensierata donna; tuttavia dietro questo aspetto così gioviale si nasconde un forte dolore e una profonda rabbia che Lydia riesce a tenere a bada e a camuffare perfettamente, non lasciando trapelare niente agli occhi di chi le sta intorno; cinque anni prima infatti, la giovane Charingford è stata vittima di una tragedia ma, grazie al sostegno degli amorevoli genitori, è riuscita ad andare avanti, stabilizzando la sua vita e in qualche modo convincendo se stessa che il dolore e la rabbia sono passati.

Tuttavia c'è una quarta persona che ha assistito e che è a conoscenza del segreto della disgrazia di Lydia, il dottor Jonas Grantham.