È noto che spesso le persone indaffarate e oberate dal lavoro
e dallo studio durante l’inverno decidano di procrastinare la lettura di alcuni
libri e riservare loro uno spazio durante l’estate pigra e afosa. In verità
troviamo annoiati lettori che in spiaggia tentano di approcciare per l’ennesima
volta Anna Karenina, o alcuni che
confidando nell’aria frizzantina della montagna immaginano (disperatamente!) di
poter avventurarsi senza ripercussioni nell’opera omnia di Proust. L’approccio
è sbagliato! In estate si dovrebbe scegliere una rosa di letture divertenti e
spiritose, che sappiano rallegrare l’animo e concedere alcune risate solitarie
di fronte allo sbigottimento dei vicini di ombrellone.