Autore: Lisa Kleypas
Titolo Originale: Sugar Daddy
Titolo Italiano: Sugar Daddy
Anno Pubblicazione: 2007
Genere: Romance
Ambientazione: Texas, contemporaneo
Serie: 1° della serie Travis
Giudizio: 10
(Soon the review in English)
C'è più di un motivo per cui ho scelto proprio Sugar Daddy: io non sopporto le storie in cui sono tutti troppo perfetti, questo mondo è fatto prevalentemente di persone normali, che fanno lavori normali (se li trovano), che non hanno studiato e che di certo non sono i più ricchi e potenti del circondario alla tenera età di venticinque anni, raccontiamo pure un po' di questi no?! no perché altrimenti sembra che il lieto "fine" se lo meritino solo quelli con l'aereo privato...
A questo punto si potrebbe dire che trattandosi di un romanzo, il risultato è per forza di cose, a volte, inverosimile o irreale...no, non sono d'accordo, queste storie prendono spunto dalla vita reale e cercano di ricrearla nel modo più fedele possibile ed è per questo che sono convinta che alla gente piaccia leggere anche di questo e in un certo senso immedesimarcisi o sperare di farlo, a questo punto mi chiedo: sono io che non c'ho capito niente o negli USA i ricconi affascinanti crescono come funghi?...non credo proprio.
Adoro l'ambientazione, nonostante non ci sia mai stata, ho avuto sempre una predilezione viscerale per gli stati del sud USA.
ECCO dopo questa filippica tornerei a Sugar Daddy: chiariamo subito che di certo i Travis non sono dei poracci, ma non sono neanche esattamente i protagonisti di questo romanzo, qui il punto focale è Liberty Jones e la sua vita e io l'ho amata follemente, per come è, per cosa ha dovuto vivere, per come ha affrontato le sconfitte e i colpi bassi della vita e per come ha gioito delle sue vittorie ma soprattutto perché è una ragazza che ognuno di noi potrebbe incontrare.


