Autore: Judith McNaught
Titolo Originale: Paradise
Titolo Italiano: Paradise
Anno Pubblicazione: 1991
Genere: Romance
Ambientazione: Contemporaneo, Chicago
Serie: Paradise 1/6
Giudizio: 10+/10
Nella classifica dei libri della McNaught (che è la mia autrice preferita), Paradise è al primo posto (pari merito con Whitney, my love, per essere precisi). Quindi posso affermare con certezza che è uno dei libri più belli che io abbia mai letto, di sicuro è uno di quelli che mi scombussolano i pensieri tutte le volte che lo rileggo.
Considerando che è difficilissimo fare un riassunto, poiché
tutto in questo libro è spoiler, mi limito a dire che i protagonisti sono Matthew
Farrell, giovane operaio prima, e magnate della finanza poi, e Meredith Bancroft, ricca ragazza appartenente alla famosa
famiglia proprietaria della prestigiosa catena di grandi magazzini Bancroft
& co.
Fino al capitolo 11 siamo nel passato, per essere precisi,
quello di Meredith. La ragazza viene presentata come un brutto anatroccolo che,
tolto l’apparecchio ai denti e fatto un restyling, diventa un cigno. A 18 anni
incontra Matthew (Matt) Farrell, a quel tempo povero ragazzo che lavorava come
operaio in un’acciaieria e con lui perde la verginità. Destino vuole che
Meredith rimane incinta, quindi Matthew decide di fare la cosa “nobile” e la
sposa. Di tutto questo non sa ancora nulla il padre di Meredith, Philip
Bancroft che tenterà in tutti i modi di separare i due, giudicando Matt un
semplice povero ragazzo in cerca di soldi facili.
