Autore: Lorenzo Mazzoni
Titolo Originale: Malatesta. Indagini di uno sbirro anarchico
Anno Pubblicazione: 2011
Genere: Noir poliziesco
Genere: Noir poliziesco
Ambientazione: Ferrara, contemporaneo
Serie: 1° della Trilogia (Nero Ferrarese, Il recinto delle capre, Il cinematografo)
Giudizio: 9/10
Premetto che ho scaricato il libro sul
mio kindle per due semplici ragioni: la prima è che dovevo
affrontare un viaggio di diverse ore e quindi volevo delle letture
per ammazzare il tempo, la seconda è che questo libro era gratis.
Unite queste due cose insieme, più il titolo che mi intrigava, ed
ecco che ho scoperto questo autore.
La versione che ho scaricato contiene
solo il primo racconto ma ho visto che sia in versione cartacea che
su kindle si può trovare l'intera trilogia.
Quando scarico libri senza conoscere
affatto la trama spesso, iniziando a leggere, rimango veramente
inorridita: storie banali, personaggi senza grandi caratteristiche e
soprattutto un pessimo modo di scrivere. Periodi troppo corti o
troppo lunghi, termini usati superficialmente, a volte perfino errori
grammaticali, così da chiedermi se chi oggi si mette a scrivere un
libro ne abbia prima letti abbastanza.
Ma non è il caso di questo volume,
questo mi è proprio piaciuto e mi ha coinvolto sin dall'inizio.
Appena cominciata la lettura mi sono
trovata di fronte ad un comunicato dei NAR, e questo mi ha un po'
spaventato (“ma cosa ho scaricato?”) ma poi andando avanti ho
capito che non c'era nulla di strano, era semplicemente collegato al
racconto.
Anche perchè avevo letto che il libro
era dedicato a Federico Aldrovandi, e le due cose insieme non le
capivo proprio.
“Nero Ferrarese” inizia con un
omicidio. Qualcuno spara ad un giovane ragazzo aderente ad un
movimento di estrema destra. A questo segue poi l'assassinio di un
esponente cittadino della Lega Nord e un attentato in un centro
sociale durante un concerto.
La città di Ferrara e la nazione tutta
è nel panico. Si deve fare qualcosa per trovare e fermare i
colpevoli.
